Balzaretti-Ljajic, Roma fa suo il derby e vola da sola in testa

Roma, 22 set. (LaPresse) - La Roma vola più in alto dell'aquila biancoceleste. I giallorossi confermano il momento magico della gestione Garcia e fanno loro (2-0) l'attesissimo derby sotto gli occhi di un Olimpico, ovviamente, da tutto esaurito. Il gol di Balzaretti e il rigore di Ljajic affondano nella ripresa la squadra di Petkovic e permettono a Totti e compagni di restare in testa alla classifica a punteggio pieno. Per adesso, in attesa di Milan-Napoli, in piacevole solitudine. Per la Roma, il ritorno al successo dopo quattro stracittadine in campionato è meritato perché condito con tenuta psicologica e un cinismo da grande squadra in una partita giocata sui nervi. Per i tifosi giallorossi, è lecito pensare in grande. La Lazio crolla nella seconda metà della ripresa e vede spezzarsi la striscia positiva culminata con il trionfo in Coppa Italia. Primo tempo avaro di emozioni.

Nei primi minuti è la Roma a condurre maggiormente la manovra, senza però trovare sbocchi. I biancazzurri attendono e si affidano alle azioni di rimessa. L'atteggiamento delle duellanti genera ritmi bassi, gioco contratto e poche azioni degne di nota. L'unico pericolo dei primi 45' è targato Roma: passata da poco la mezz'ora, Totti dipinge una precisa punizione per la testa di Gervinho, promosso titolare da Garcia: l'ex Arsenal, però, non inquadra la porta. Si va alla ripresa e il tecnico romanista getta nella mischia Ljajic per Florenzi. A sfiorare il vantaggio, al 10', è però la Lazio con Klose che con un tocco di coscia spreca il traversone di Lulic sul secondo palo. La risposta giallorossa è affidata al palo colpito da Balzaretti al 18' su suggerimento di Totti dalla destra. Sull'azione del successivo corner, battuto dal 'Pupone', è lo stesso difensore a battere al volo di sinistro Marchetti per l'1-0. Grande l'emozione per Balzaretti, che non riesce a trattenere le lacrime. Il vantaggio trasmette serenità ed entusiasmo agli uomini di Garcia, la mossa di Petkovic è rafforzare l'attacco con Floccari: fuori Cavanda. E' ancora la Roma però a minacciare la porta di Marchetti: Totti dipinge la punizione, De Rossi cerca l'incornata vincente, il portiere biancoceleste respinge d'istinto (28').

Petkovic esaurisce i cambi inserendo Dias ed Ederson per Ciani e uno spento Hernanes. Ma la partita del difensore brasiliano dura pochissimo: l'intervento su Totti lanciato a rete gli costa il cartellino rosso. La squadra di Petkovic è costretta a condurre in inferiorità numerica gli ultimi dieci minuti. Preludio ad un finale che per la Roma diventa trionfale. In pieno recupero, prima il neo entrato Borriello spaventa Marchetti di testa, su cross di Balzaretti. Al 49', arriva il raddoppio. Ledesma stende Ljajic in area, per Rocchi è rigore. E' lo stesso ex giocatore della Fiorentina a incaricarsi dell'esecuzione. E' il colpo del ko per una Lazio ormai incapace di reagire. 2-0 e tifosi romanisti in delirio.

Roma-Lazio 2-0

Marcatori: 18' st Balzaretti, 49' rig. Ljajic.

Roma: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; De Rossi, Strootman, Pjanic (41' st Taddei); Gervinho, Totti (45' st Borriello), Florenzi (6' st Ljajic). A disposizione: Skorupski, Burdisso, Jedvaj, Romagnoli, Dodò, Torosidis, Marquinho, Ricci, Caprari. All. Garcia.

Lazio: Marchetti; Cavanda (25' st Floccari), Ciani (33' st Dias), Cana, Konko; Ledesma; Candreva, Gonzalez, Hernanes (33' st Ederson), Lulic; Klose. A disposizione: Berisha, Strakosha, Pereirinha, Vinicius, Elez, Onazi, Anderson, Keita, Perea. All. Petkovic.

Arbitro: Rocchi.

Note. Ammoniti: De Rossi, Florenzi, Maicon, Strootman (R); Lulic, Cavanda, Cana (L). Espulsi: 36' st Dias (L).

I risultati finali degli incontri validi per la quarta giornata di Serie A. Cagliari-Sampdoria 2-2, Chievo-Udinese 2-1, Genoa-Livorno 0-0 (giocate ieri). Sassuolo-Inter 0-7 (giocata alle 12.30). Atalanta-Fiorentina 0-2, Bologna-Torino 1-2, Catania-Parma 0-0, Juventus-Verona 2-1, Roma-Lazio 2-0. Milan-Napoli si gioca alle 20.45.

Classifica: Roma 12 punti, Inter 10, Juventus 10, Fiorentina 10, Napoli 9, Livorno 7, Torino 7, Lazio 6, Verona 6, Cagliari 5, Milan 4, Udinese 4, Genoa 4, Chievo 4, Atalanta 3, Bologna 2, Sampdoria 2, Parma 2, Catania 1, Sassuolo 0.

Napoli e Milan una partita in meno.



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