Balotelli, lite con vigili a Linate. Poi chiarisce con P. Berlusconi

Milano, 7 feb. (LaPresse) - Il campione del Milan, Mario Balotelli, e' stato fermato e multato da una pattuglia di vigili urbani per aver parcheggiato in divieto di sosta nell'area degli arrivi all'aeroporto di Linate e per mancanza del contrassegno assicurativo. Il calciatore, fermato da una pattuglia dei vigili urbani, avrebbe detto loro che intendeva spostarsi subito ma in realta' e' rimasto fermo, seduto a bordo della sua Audi RS4. A quel punto i vigili gli hanno chiesto di esibire i documenti e hanno riscontrato che Balotelli non aveva esposto il tagliando dell'assicurazione sul parabrezza della macchina. Il giocatore ha reagito in malo modo, contestando l'intervento degli agenti e ne e' nato un battibecco. Nel frattempo una pattuglia a piedi di carabinieri che presidiava l'area arrivi dello scalo milanese si e' fermata con i colleghi della polizia locale ma non e' intervenuta. Balotelli ha riferito agli agenti che stava aspettando alcuni amici in arrivo dall'Inghilterra.

Nel poermiggio il Milan ha precisato l'accaduto con una nota spiegando che: "Contrariamente a quanto riportato da alcune fonti di informazione, non vi è stato alcun litigio e al termine del controllo Mario Balotelli si è recato regolarmente a Milanello per partecipare all'allenamento pomeridiano".

E oggi sempre a Milanello c'è stato il chiarimento tra Paolo Berlusconi e SuperMario. Il vice presidente del Milan ha assistito all'amichevole tra la squadra di Allegri e il Sant'Angelo Lodigiano. Paolo Berlusconi si è poi intrattenuto per un breve colloquio con l'attaccante. Nei giorni scorsi, il fratello dell'ex premier aveva sollevato polemiche per alcune battute nei confronti del giocatore.


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