Balotelli lancia Milan. Lazio travolge Bologna, Pescara retrocede

Torino, 5 mag. (LaPresse/Italia Media) - Mario Balotelli e Victor Barreto. Sono questi gli uomini che il Milan deve ringraziare per la vittoria sul Torino, tre punti pesanti che permettono alla squadra di Allegri di portarsi a +4 sulla Fiorentina. Un vantaggio importante nella lotta per il terzo posto e per i preliminari di Champions League, quando mancano tre giornate alla fine del campionato. Balotelli e Barreto, dicevamo. Il primo, autore di una prova non certo brillante, ha il merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto e di segnare in tap-in su sponda di Mexes la rete della vittoria. Il secondo, invece, porta sulle spalle una bella fetta di responsabilità per la sconfitta del Toro, avendo fallito due clamorose occasioni per portare in vantaggio i granata. La prima al 16', a tu per tu con Abbiati, graziato con un sinistro debole; la seconda nella ripresa, al 20', con una volée su cross di Cerci che poteva essere indirizzata meglio.

Due occasioni che avrebbero cambiato il corso della gara e premiato il Torino, arroccato intorno all'inconsueto 5-3-2 di Ventura, ma pronto anche a ripartire veloce in contropiede e ad approfittare delle amnesie di un Milan lento e prevedibile, segnato dall'assenza di Montolivo e del fosforo che il centrocampista ex Fiorentina sa assicurare sulla mediana rossonera. Crea pochissimo, il Milan, che nel primo tempo si limita a una schiacciata di testa di Boateng che termina fuori e nella ripresa, prima del gol, affolla l'area senza mai rendersi pericoloso. Decisivo, in questo senso, l'ingresso di Pazzini per un evanescente El Shaarawy: l'ex Inter dà peso e mette scompiglio nella difesa granata, ponendo le premesse per il vantaggio di Balotelli. Milan più vicino alla Champions - prossima tappa a Pescara, senza Boateng che, diffidato e ammonito, sarà squalificato -, dunque, e Toro che ancora non può dirsi tranquillo. Per colpa o merito di Balotelli e Barreto.

LAZIO-BOLOGNA 6-0
(LaPresse/Italia Media) - Stavano durando troppo a lungo il digiuno di vittorie della Lazio e l'astinenza di Klose. Si sono rifatti di tutto con gli interessi sia il bomber - con una cinquina da urlo - che la squadra di Petkovic che nelle ultime 8 gare ne aveva vinta una sola e non segnava da oltre 300'. Ne ha fatto le spese il Bologna seppellito per 6-0 con il tedesco - autore di cinque gol - sugli scudi. Klose non segnava dal 15 dicembre dell'anno scorso ed ha rotto il tabù dopo 22', spingendo in porta una respinta di Stojanovic dopo un tiro di Candreva. Solo un antipasto perché il tedesco segnerà a raffica ancora al 36' su assist di Lulic, al 39' intervenendo sotto porta su cross di Konko, a inizio ripresa di testa e poi ancora al 16' su passaggio di Floccari prima di essere sostituito con tanto di standing ovation. In mezzo la magia di Hernanes che al 32' metteva all'incrocio dei pali di fatto e di fatto già chiudeva la gara. Per la squadra di Pioli, assente ingiustificata all'Olimpico, continua il momento no: 5 pari e due sconfitte lo score recente.

GENOA-PESCARA 4-1
(LaPresse/Italia Media) - Ora il Genoa ci crede. Un poker al Pescara e il Grifone, sfruttando il ko del Palermo a Torino contro la Juventus e del Siena a Catania, è momentaneamente salvo. I rossoblù vantano tre putni di vantaggio sulla zona retrocessione e, a causa della sconfitta del Torino a Milano, è a un solo punto dai granata. Ciò che fino a poche settimane fa sembrava un'utopia adesso è un sogno realizzabile. I protagonisti di questa giornata memorabile sono Floro Flores che apre le danze al 17' e Borriello che alla mezz'ora beffa per la seconda volta Frey. Sculli riapre la contesa pochi minuti prima dell'intervallo, ma nella ripresa prima Borriello con la sua doppietta personale (dodicesimo centro stagionale) e poi Bertolacci mettono al sicuro il risultato. E la prossima tappa è proprio a Torino, la missione è il sorpasso.

CATANIA-SIENA 3-0
(LaPresse/Italia Media) - Ora il Genoa ci crede. Un poker al Pescara e il Grifone, sfruttando il ko del Palermo a Torino contro la Juventus e del Siena a Catania, è momentaneamente salvo. I rossoblù vantano tre putni di vantaggio sulla zona retrocessione e, a causa della sconfitta del Torino a Milano, è a un solo punto dai granata. Ciò che fino a poche settimane fa sembrava un'utopia adesso è un sogno realizzabile. I protagonisti di questa giornata memorabile sono Floro Flores che apre le danze al 17' e Borriello che alla mezz'ora beffa per la seconda volta Frey. Sculli riapre la contesa pochi minuti prima dell'intervallo, ma nella ripresa prima Borriello con la sua doppietta personale (dodicesimo centro stagionale) e poi Bertolacci mettono al sicuro il risultato. E la prossima tappa è proprio a Torino, la missione è il sorpasso.

PARMA-ATALANTA 2-0
(LaPresse/Italia Media) - Se non fosse per la pioggia battente sul Tardini, Parma-Atalanta si meriterebbe l'aggettivo di gara balneare. Atmosfera piuttosto rilassata in campo, tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Alla fine la spunta il Parma, che ha il merito di tirare di più in porta e onorare il sostegno del proprio pubblico. Poche, pochissime, le fiammate di una partita avara di emozioni. Le prime arrivano al 31', con Consigli che dice no prima a Belfodil e poi ad Amauri. Nulla può il portiere atalantino sul sinistro fulminante di Parolo, che al 44' sblocca la gara. Il gol sveglia l'Atalanta, che con Bonaventura e Denis, nel giro di un minuto (il 45') prova a pareggiare trovando però prima la respinta di Lucarelli sulla linea e poi la parata di Mirante. Nella ripresa, ritmi ancora più lenti. Al 13' il diagonale di Biabiany, che festeggia la gara numero 100 con la maglia del Parma con il gol del 2-0. Gara chiusa con mezz'ora d'anticipo, Parma e Atalanta, ora, non attendono altro che la fine di questa stagione.

I risultati finali degli incontri validi per la 35/a giornata di Serie A.
Chievo Verona-Cagliari 0-0, Fiorentina-Roma 0-1 (giocate ieri), Genoa-Pescara 4-1, Lazio-Bologna 6-0, Milan-Torino 1-0, Udinese-Sampdoria 3-1 (giocata alle 12.30), Catania-Siena 3-0, Juventus-Palermo 1-0, Parma-Atalanta 2-0. Napoli-Inter alle 20.45.

Classifica: Juventus 83 punti, Napoli 69, Milan 65, Fiorentina 61, Roma 58, Udinese 57, Lazio 55, Inter 53, Catania 51, Cagliari 43, Parma 43, Bologna 40, Chievo 40, Atalanta 39 (-2), Sampdoria 38 (-1), Torino 36 (-1), Genoa 35, Palermo 32, Siena 30 (-6), Pescara 22 (retrocesso in Serie B).

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