Australian Open, Sara Errani agli ottavi di finale

Melbourne (Australia), 21 gen. (LaPresse) - Sara Errani batte la rumena Sorana Cirstea nel terzo turno degli Australian Open e per la prima volta in carriera si qualifica per gli ottavi di finale in un torneo del Grande Slam: 6-7 (6), 6-0, 6-2 lo score dopo due ore e 27 minuti. Per la 24enne azzurra era il sesto terzo turno in una prova dello Slam: in precedenza due agli Australian Open (2009 e 2010), uno a Wimbledon (2010) e due agli US Open (2009 e 2010). Lucida, solida, brava a cogliere le occasioni. La Errani non ha tremato neppure dopo aver perso il primo set 8-6 al tiebreak, nonostante sul 6-5 avesse avuto un set point a favore sprecato con una risposta in rete.

L'azzurra poteva accusare soprattutto mentalmente l'occasione mancata contro un'avversaria, la Cirstea, che le sta sì dietro in classifica (numero 59 Wta, mentre Sara è numero 48), ma che al primo turno aveva eliminato una delle favorite del torneo, l'australiana Samantha Stosur (n.6), campionessa in carica degli US Open. Invece da quel momento in campo c'è stata solo la Errani. Dieci game consecutivi: 6-0 il secondo set durato appena 28 minuti, 6-2 il terzo con un game, quello del 4-0, lunghissimo e probablmente decisivo visto che l'azzurra lo ha vinto gicando a sfavore di vento e con la rivale al servizio.

La rumena ha messo a segno 37 vincenti contro 28 della azzurra, ma a fare la differenza sono stati gli errori gratuiti: 54 per la Cirstea, 30 per la Errani, che ha anche commesso solo 2 doppi falli contro 7 della rivale. La tennista italiana con la sua solidità e regolarità è riuscita a disinnescare il tennis potente della 21enne tennista di Bucarest, che va detto, dalla fine del secondo set ha chiesto più volte l'intervento della fisioterapista per un problema alla schiena. La prossima avversaria della Errani sarà la cinese Zheng Jie, che nel turno precedente aveva sconfitto la nostra Roberta Vinci.

L'azzurra ha vinto l'unico precedente con la 28enne tennista asiatica numero 38 del ranking mondiale: l'ha battuta per 6-1, 6-2 a New Haven, sempre sul cemento, nel 2010. La stessa Zheng ha sconfitto due settimane fa la nostra Flavia Pennetta nella finale di Auckland, ma la brindisina si era ritirata nel corso del terzo set, doo aver vinto il primo, per l'infortunio alla schiena.

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