Atletica, Bolt: Voglio Threepeat a Rio e scendere sotto 19" nei 200
Il sogno del pluricampione caraibico: essere ricordato come Pelè e Alì

"Difendere i miei titoli, rifare il Threepeat. Questo è il mio obiettivo principale". Parola di Usain Bolt, che in un'intervista all'agenzia Reuters ha spiegato che nei Giochi di Rio proverà a difendere l'oro nei 100, 200 e nella 4x100 vinti a Londra. "L'altro mio obiettivo è quello di correre i 200 metri in meno di 19", ha aggiunto il fenomeno giamaicano detentore del record del Mondo dei 200 con il tempo di 19.19 stabilito nel 2009. "E' una cosa che voglio veramente e spero tutto vada liscio. Sarebbe un grande passo per me", ha raccontato Bolt. Il pluricampione olimpico ha quindi fatto il punto sulle sue condizioni fisiche in vista dei Giochi di Rio, dopo i problemi alla caviglia. "Ora mi sento bene, anche se il mio allenatore dice che la mia forma fisica non è esattamente come dovrebbe essere". "All'inizio di questa stagione ho avuto un problema alle caviglie e mi sono dovuto fermare, ma non sto poi così male. Sono tornato in pista ed è contento dei progressi che sto facendo", ha aggiunto il fuoriclasse caraibico. Sempre in vista dei Giochi di Rio, Bolt ha un solo obiettivo: "Voglio davvero essere al mio meglio. Ho due mesi prima dei Trials giamaicani tre e mezzo prima delle Olimpiadi". Alla domanda se dopo Rio si ritirerà dalle gare, Bolt ha replicato dicendo che secondo il suo allenatore dovrebbe continuare almeno fino ai Mondiali del 2017, ma per il momento lui non ha ancora deciso. Il campione olimpico in carica ha però chiarito: "Personalmente non voglio continuare per anni e anni, perché è sempre più difficile. Mi devo sacrificare di più e ci vuole tanto tempo". Per quanto riguarda l'eredità che spera di lasciare nello sport, Bolt ha detto di voler essere ricordato come uno dei suoi idoli, il 75enne Pelè: "Oggi ho incontrato Pelè. Per me è stato un sogno che si avvera. Ho sempre detto che voglio essere il più grande. Voglio essere come Pelè e Alì. Voglio essere grande ed essere ricordato come uno dei più grandi sportivi di sempre".

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata