Europei atletica 2026, doppio oro Italia: Tamberi nell’alto e Battocletti sui 10.000

Europei atletica 2026, doppio oro Italia: Tamberi nell’alto e Battocletti sui 10.000
Gianmarco Tamberi festeggia l’oro (Foto AP/Morgan Harlow)

Bronzo per Sioli. Bronzo anche per Desalu sui 200. L’azzurra bissa il successo sui 5.000. L’Italia è prima nel medagliere

Una serata spettacolare per i colori azzurri agli Europei di Atletica 2026: quattro medaglie (due ori e due bronzi) che lanciano l’Italia in testa al medagliere con 10 medaglie di cui ben 5 ori. Gianmarco Tamberi, non nella sua forma migliore e con un personale quest’anno di 2.23, tira fuori la zampata del campione e vince l’oro nell’alto con 2.32 davanti al favorito ucraino Doroshchuk (tre errori a 2.32 dopo una gara perfetta e condotta sempre in testa) e all’altro azzurro Matteo Sioli, che si infortuna al primo tentativo a 2.30 ed è costretto a fermarsi con il bronzo.

Negli stessi minuti in cui si concludeva la gara dell’alto, nella finale dei 200 metri l’azzurro Fausto Desalu ha conquistato la medaglia di bronzo al fotofinish, a parimerito con lo svizzero Timothe Mumenthaler, in 20″26. Oro e argento sono andati al tedesco Owen Ansah (19″95) e al britannico Hughes (20″16).

Europei atletica 2026, doppio oro Italia: Tamberi nell’alto e Battocletti sui 10.000

Prima c’è stata la vittoria di Nadia Battocletti: oro anche sui 10.000 dopo la vittoria sui 5.000. Una doppietta storica che la incorona regina incontrastata del mezzofondo europeo. Dopo una gara di attesa e molto tattica, mantenendo sempre la terza posizione, a 250 metri dalla fine ha piazzato, come nel suo stile, lo scatto decisivo concludendo il suo 10.000 con un ritmo da quattrocentista. Nessuna delle avversarie è riuscita neanche a provare a starle dietro e l’azzurra si è andata a prendere un oro meritatissimo, che incrementa il medagliere dell’Italia. Battocletti ha chiuso in 31’41″17, record stagionale, e con lei sul podio saliranno l’olandese Maureen Koster (31’45″76) e la belga Jana Van Lent (31’47″81).

Bene anche le altre azzurre: Elisa Palmero ha chiuso quinta in 32’00″06, Federica Del Buono sesta in 32’01″42.

Battocletti, bellissima giornata, forse devo dirmi che sono davvero forte

“Oggi è stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco. Sicuramente il recupero non era così elevato però sono felice di aver lavorato bene in questo mese”. Così Nadia Battocletti intervistata dalla Rai subito dopo la vittoria.
“Sono molto felice perché il mio staff mi ha proprio super coccolato – aggiunge -. Devo ringraziare tutto il mio staff, la mia famiglia, le fiamme azzurre e anche tutta Cavareno (Trento). Mi stanno guardando e mi stanno festeggiando e quindi un super bacio ma un super abbraccio a tutta l’Italia”. Al giornalista che le fa notare il livello nettamente superiore rispetto alle altre atlete in gara, Battocletti risponde: “Forse non me ne rendo conto ancora del livello a cui corro. Forse dovrei essere un pochino meno accondiscendente e dovrei dirmi ‘guarda che sei davvero forte’“.

“Sono a questo livello grazie anche al mio papà – prosegue l’atleta – che ha creato anche tutto il mio staff, tutto il mio entourage è colui che si occupa un po’ di tutte le faccende e mi capisce all’istante, basta solo uno sguardo. Questo anche la mia mamma, il mio Gianlu e tutta la famiglia anche del mio ragazzo. Come ho detto nei cinquemila mi rendo conto di essere circondata da delle super persone, mi vogliono tanto bene e questo fa bene al cuore”.

Tamberi dedica oro a figlia: “Oggi compie 1 anno, sono ancora qui per lei”

“È una serata speciale, è il compleanno di Camilla oggi, il primo anno di vita. È stata lei a darmi la forza di reagire dopo Parigi. È stata il motivo per cui ho continuato, per cui mi sono rimesso in gioco”. Così Gianmarco Tamberi dopo aver vinto la medaglia d’oro agli Europei di atletica, intervistato dalla Rai. “Non poteva continuare a vedere il ‘babà’, come mi chiama lei, prendere schiaffi a destra e sinistra”. Tamberi poi si è rivolto a Matteo Sioli, arrivato terzo in finale con un infortunio che gli ha impedito di proseguire la gara: “A Matteo gliel’ho detto. Sono riusciti a fare quello che ho fatto stasera perché avere dei rivali e compagni così, ti dà la forza di reagire. Questa è una cosa che ci tengo a dire a tutte le persone che attraversano momenti di difficoltà: credeteci, continuate a lottare, e lasciate perdere tutti quelli che non credono in voi, è solo una cosa vostra, con voi stessi. Giocatevela sempre perché poi alla fine chi continua ad investire alla fine vince”. Matteo Sioli “non ha bisogno di nessun passaggio di consegne – aggiunge -. È già a livello che io all’età sua sognavo di raggiungere, con due medaglie a 21 anni è nell’elite mondiale”. “La medaglia, la vittoria, le dedico alla mia stupenda famiglia, a Chiara e Camilla. Sono l’uomo più fortunato del mondo ad avere una moglie così e una bambina così”, conclude.

© Riproduzione Riservata