Kelly Doualla, chi è la velocista italiana bronzo mondiale nei 100 metri under 20

Kelly Doualla, chi è la velocista italiana bronzo mondiale nei 100 metri under 20
Kelly Doualla – Foto da Instagram

E’ la prima azzurra di sempre a conquistare una medaglia ai Mondiali

 Ad Hayward Field si scrive un altro pezzo di storia dello sprint italiano femminile: Kelly Doualla diventa la prima azzurra di sempre a conquistare una medaglia ai Mondiali (assoluti, under 20 o under 18) con il bronzo centrato sul traguardo dei 100 metri iridati under 20. Come nella rassegna continentale U18 di Rieti, nel momento più importante, quello della finale, la sprinter lombarda (con i suoi 16 anni e 259 giorni la più giovane delle nove atlete in gara nella volata per le medaglie) è pressoché perfetta: avvio decisamente migliore rispetto ai turni eliminatori e fase lanciata di gran qualità per inserirsi nella scia della statunitense Mia Maxwell e della giamaicana Shanoya Douglas, precedendo (come già sul traguardo dell’Eyof 2025) l’elvetica Xenia Buri. Tempi? 11.14 per l’oro di Maxwell, 11.17 per l’argento di Douglas, 11.27 (vento quasi assente: -0.1) per il bronzo di Kelly. Dietro Stati Uniti e Giamaica c’è l’Italia, grazie alla giovanissima allieva di Walter Monti, residente a Sant’Angelo Lodigiano e tesserata per il Cus Pro Patria Milano, capace in due anni di riscrivere le liste continentali e italiane giovanili (il personale a 11.14 è record europeo under 18 e limite italiano under 18 e under 20 nonché secondo crono italiano all time dietro Zaynab Dosso) e di centrare un autentico ‘forziere’ di medaglie, già impreziosito dagli ori europei under 20 di 100 e 4×100 (2025), dal titolo continentale under 18 di Rieti 2026 (con bronzo nella staffetta 100+200+300+400) e dal doppio oro (100 e staffetta 100+200+300+400) all’Eyof 2025. Ora la prima medaglia mondiale, in un contesto che profuma di storia dell’atletica come Eugene. 

Doualla: “L’ansia era tanta”

Devo ammettere che prima della gara c’era tanta ansia, non soltanto oggi”, confessa Kelly Doualla all’arrivo. “Walter e Marco (coach Monti e il ‘fisio’ Tabone, ndr) si sono dovuti sopportare una Kelly ansiosa che non vedevano da tanto, che non vedevo nemmeno io da tanto, da prima di Rieti. Una volta arrivati sui blocchi ho deciso di combattere questa Kelly e mandarla via. All’arrivo pensavo che avesse vinto quell’altra Kelly, invece no: i timori si sono dissolti quando mi sono vista terza e credo si sia visto dall’urlo dopo aver scoperto che ero medaglia. Una bella partenza? Sono abituata a standard migliori, però non mi posso lamentare. L’abbraccio ai compagni dopo la gara è stato un ringraziamento enorme per tutti loro perché sono stati eccezionali. Mi hanno supportata fin dall’inizio, batteria, semifinali, durante il riscaldamento, hanno seguito la finale. Anche adesso mi hanno aspettata fino a quando non fossi uscita, hanno atteso più di mezz’ora, quindi sono stati grandissimi”, ha aggiunto. L’azzurra ha parlato anche della sua estate e delle due imprese d’oro (Rieti) e di bronzo (Eugene): “Non c’è una sola parola che le lega, ma un concetto: forza interiore”. 

Chi è Kelly Doualla

Kelly Ann Maevane Doualla Edimo è nata a Pavia il 20 novembre 2009, da genitori originari del Camerun. La giovanissima velocista italiana, detentrice dei record europei under 18 dei 100 metri e dei 60 indoor, oltre che dei primati italiani di entrambe le specialità, ha iniziato a praticare l’atletica durante le scuole elementari a Sant’Angelo Lodigiano.

© Riproduzione Riservata