Nuove funzionalità e colori per lo sportwatch pensato per le avventure estreme

Look moderno e alte prestazioni per il Coros Vertix 2S, l’evoluzione del modello top di gamma per il trail running  e gli sport outdoor dell’azienda che promette di battere i concorrenti, Garmin in testa, con alcuni miglioramenti come la durata della batteria e l’accuratezza della traccia Gps. L’utilizzo è come sempre facilissimo: nella confezione – in cartone riciclabile si trovano il Coros Vertix 2S, i due cinturini in nylon o in silicone che si agganciano rapidamente a case, il cavo per la ricarica e una breve guida: un tocco e si è pronti. Coros Vertix 2S

L’estetica è davvero bella: lo sportwatch è piuttosto grosso al polso – come in tutti i modelli di questa categoria – e disponibile in tre colori ispirati all’avventura, ovvero grigio scuro (spazio), grigio chiaro (Luna), blu (Terra). Abbiamo provato quest’ultimo apprezzandone il finish satinato oltre alla possibilità di scegliere tra i due cinturini, con il peso che oscilla dai 70 con quello in nylon agli 87 grammi scegliendo quello in silicone, di cui 61 grammi dell’orologio vero e proprio. Il display in zaffiro antigraffio,  protetto da una lunetta in titanio, ha un’ottima leggibilità con i suoi 280×280 pixel e 64 colori, è largo 3,5 cm ed è touch screen, come praticamente tutti i modelli i Coros che si affidano anche alla rotella laterale per la navigazione nei menù: la doppia opzione è comoda e lo è soprattutto il touch durante l’attività che permette di scorrere tra le varie schermate con facilità. Anche il case e in silicone con rivestimento in polimeri altamente resistenti. Il Coros Vertix 2S è resistente fino a 10 atmosfere, anche se l’azienda lo indica per attività in superficie e non per le immersioni.

Nella nostra prova caricando la batteria una sola volta – per il 100% serve circa un’ora e mezza – abbiamo registrato 23 attività per complessive 15 ore e 29 giorni di daily use e schermo sempre acceso, con tutti i sistemi attivati, retroilluminazione al muovere del polso, notifiche dello smartphone, monitoraggio del sonno, conteggio passi e così via. Niente male: Coros promette 118 ore di uso con Gps standard, 73 ore con tutti i sistemi (ovvero l’orologio si connette a tutti i sistemi disponibili), 43 in dual frequency (connessione ai satelliti disponibili in doppia frequenza per una maggiore precisione) e 46 giorni di daily use che scendono però a 36 con il monitoraggio del sonno. Di nuovo, rispetto al Vertix 2, c’è anche il nuovo sensore ottico per la rilevazione della frequenza cardiaca, con 5 led e 4 fotorilevatori, che promette anche di misurare il SpO2, ovvero la concentrazione di ossigeno nel sangue). Il monitoraggio del battito risulta preciso, anche se con qualche mancanza rispetto alla fascia toracica. Presenti anche altimetro barometrico, termometro e bussola. La traccia risulta precisissima sia in città che tra gli alberi: in questo modello è stata ridisegnata l’antenna, posizionata intorno al display. Essendo il Coros Vertix 2S pensato per gli allenamenti in ogni condizione è possibile attivare numerosi avvisi utili nelle attività outdoor come quelli relativi alla nutrizione, all’arrivo di tempeste, ai movimenti del sole, all’altitudine, oltre alla modalità notturna e quella specchio. Comodissima la possibilità di personalizzare i diversi menù cui si accede dalla rotella centrale o dal tasto in basso- e la memoria interna da 32 giga da utilizzare per scaricare le proprie mappe – comode le funzioni di navigazione come l’altimetria, il ritorno alla partenza, l’alert se si devia dalla rotta stabilita – o la propria musica, dove pesa ancora la possibilità di sincronizzare i servizi in streaming.  

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