Armstrong si dimette da presidente Livestrong, Nike lo abbandona

Austin (Texas, Usa), 17 ott. (LaPresse/AP) - La decisione è stata presa per evitare danni di immagine a causa dello scandalo doping che ha travolto l'ex ciclista americano. Armstrong ha annunciato le sue dimissioni a una settimana dalla pubblicazione del dossier dell'Agenzia antidoping degli Stati Uniti in cui sono contenute le prove e le testimonianze sull'uso di sostanze dopanti da parte sua e dei suoi ex compagni alla Us Postal.

La Usada ha chiesto la revoca di tutte le vittorie di Armstrong, compresi i sette Tour de France vinti dal 1999 al 2005. La Lance Armstrong Foundation, comunemente nota come Livestrong, è stata fondata nel 1997 e ha raccolto circa 500 milioni di dollari per sostenere i malati di cancro. Questo fine settimana è in programma la festa del 15° anniversario dalla fondazione.

Armstrong, che ha sempre svolto gratuitamente il ruolo di presidente della fondazione, rimarrà comunque tra i 15 membri del consiglio. I compiti principali saranno ora svolti dal vice presidente Jeff Garvey, presidente-fondatore dell'ente con Armstrong nel 1997.

"Questa organizzazione, la sua missione e i suoi sostenitori mi sono incredibilmente cari", si legge in un comunicato di Armstrong reso noto dalla agenzia Associated Press. "Oggi - prosegue la nota - concludo la mia presidenza per risparmiare la fondazione da eventuali effetti negativi a causa della controversia che riguarda la mia carriera ciclistica".

La Nike, intanto, ha rescisso il contratto di sponsorizzazione con Lance Armstrong in seguito allo scandalo doping che ha travolto il ciclista. La compagnia di abbigliamento e scarpe sportivi ha dato l'annuncio oggi, affermando di avere preso "con grande tristezza" la decisione, viste le insormontabili prove che si sia dopato e gli inganni da lui perpetrati nel corso di oltre dieci anni. Nike continuerà a sostenere l'organizzazione Livestrong, la fondazione no-profit contro il cancro fondata dallo stesso Armstrong.

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