Armstrong: Doping era endemico, ma non ho mai costretto miei compagni

New York (New York, Usa), 17 gen. (LaPresse) - Nell'intervista-confessione rilasciata ad Oprah Winfrey, Lance Armstrong si è difeso sostenendo che nel periodo in cui ha vinto i sette Tour de France il doping era endemico. E' l'anticipazione offerta dall'edizione on line del 'Washington Post', secondo cui l'ex campione americano, radiato a vita dal ciclismo, ha smontato la tesi avanzata dall'Usada che lo dipinge come la mente del sofisticato programma di doping che ha coinvolto la sua ex squadra, l'Us Postal.

Secondo il quotidiano Armstrong ha chiarito di non aver mai costretto i compagni a doparsi, sottolineando come alcuni di essi assumessero sostanze proibite ben prima di approdare nel team. L'intervista, della durata di due ore e mezzo, sarà trasmessa oggi e domani sul canale Own. Per l'Italia andrà in onda in due parti su Dmax (Canale 52 digitale terrestre e Canale 28 di TivùSat e canale 808 di Sky): la prima parte domani, venerdì 18 gennaio alle ore 21:15 e sabato 19 alle ore 21:15 la seconda parte.

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