Ancelotti: Psg non è ancora squadra, devo trovare soluzioni

Parigi (Francia), 3 dic. (LaPresse/AP) - L'allenatore del Psg Carlo Ancelotti si gioca qualcosa di più del primo posto del girone in Champions League nel match di domani contro il Porto. Il tecnico italiano deve principalmente combattere per il suo futuro tra le voci che vorrebbero i proprietari qatarioti del club decisi a non confermarlo in panchina l'anno prossimo. "È un momento difficile per noi", ha ammesso oggi Ancelotti. "Ci manca consistenza, intensità e assunzione di responsabilità... I miei giocatori non sono ancora una squadra, ma una somma di individui", ha aggiunto l'ex tecnico rossonero.

Secondo L'Equipe, i proprietari del club starebbero pensando per il futuro all'ex allenatore del Barcellona Pep Guardiola, all'attuale tecnico del Real Madrid José Mourinho o a quello dell' Arsenal Arsene Wenger. Ancelotti e il direttore sportivo Leonardo, entambi ex del Milan, erano visti come il tandem perfetto per portare in alto il PSG, ma per il momento i risultati sono al di sotto delle aspettative. "Come allenatore devo prendermi le mie responsabilità - ha aggiunto Ancelotti - ma i giocatori dovranno fare altrettanto. Devo trovare le soluzioni con i giocatori che ho".

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