Ancelotti: Il Real Madrid? Io voglio rimanere a Parigi

Parigi (Francia), 5 apr. (LaPresse/AP) - Carlo Ancelotti ha ribadito che David Beckham "sicuramente giocherà titolare" contro il Barcellona nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, respingendo al mittente e definendolle "ingiuste" le critiche nei confronti del centrocampista inglese per la prestazione nel match di andata.

Beckham ha giocato da titolare martedì per la prima volta in Champions League dopo tre anni, il 37enne ex Milan è stato sostituito a 20 minuti dalla fine. Ancelotti ha definito le critiche dei media francesi "non normale e ingiuste. Ha disputato un match veramente buono... Non capisco le critiche". Interrogato sul suo futuro su un possibile approdo al Real Madrid, il tecnico italiano ha ribadito: "Io so solo che voglio rimanere a Parigi".

"La cosa più importante in questo momento è vincere il campionato e dobbiamo fare tutto il possibile" ha detto ancora Ancelotti. "Poi, alla fine della stagione sarà importante parlare con il club. Se tutti saranno soddisfatti, non ci sarà alcun problema. Io voglio rimanere, se tutti saranno d'accordo resterò", ha ribadito Ancelotti.

Tornando all'argomento Beckham, invece, il tecnico del PSG ha chiarito di non aver avuto nessuna indicazione dalla società di utilizzare lo Spice Boy: "Ho molta esperienza su questi tipi di commenti. Mi è capitato al Milan parecchie volte. La gente deve capire che non puoi forzare un allenatore ad usare un giocatore. I presidenti che ho avuto sono molto intelligenti, con Berlusconi, Abramovich e Nasser Al-Khelaifi non ho mai avuto problemi".

Quindi il tecnico italiano conclude: "Ho iniziato ad allenare nel 1995 e non sono mai stato esonerato a metà stagione. Questo significa che non ho mai avuto pressioni per utilizzare un giocatore, perché se le avessi avute sarei andato a casa o in vacanza. Mi dà fastidio che la gente possa pensare certe cose".

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