Ancelotti: Ho un altro anno di contratto al Psg, Ibra? Resta

Dal nostro inviato Andrea Capello

Coverciano (Firenze), 6 mag. (LaPresse) - "Ho ancora un anno di contratto a Parigi. Non ho avuto contatti con nessun'altra squadra". Il tecnico del Psg, Carlo Ancelotti blinda la sua permanenza nella capitale francese smentendo in maniera netta le voci di mercato che lo volevano vicino al Real Madrid al posto dell'ormai quasi certo partente José Mourinho. L'allenatore emiliano ha anche allontanato dall'Italia il bomber Zlatan Ibrahimovic: "Tante squadre vorrebbero giocare con Ibra la fortuna del Psg è che questa stagione ha fatto molto bene, non è inquieto ed anche la prossima resterà a Parigi così come Verratti", ha spiegato in maniera netta parlando a margine del convegno 'Il calcio e chi lo racconta' organizzato dall'Ussi e dalla Figc a Coverciano. "Siamo vicini al titolo che era l'obiettivo prefissato. Se si raggiunge l'obiettivo vuol dire che il lavoro è stato ben fatto", ha detto commentando la stagione della formazione transalpina che si appresta a trionfare in Ligue 1.

L'allenatore emiliano ha anche lodato la Juventus per il titolo ottenuto in Serie A: " E' meritato. E' la squadra che ha avuto più continuità e solidità. Le faccio i complimenti", ha aggiunto. "Conte? Ha grande carattere e personalità così come le aveva in campo. Ha fatto molto bene". Secondo Ancelotti la Juve non è poi così distante dalle big del calcio europeo: "E' solo una questione di esperienza perché la Juve è una squadra giovane e ben amalgamata". Bocca cucita invece sull'annosa questione del numero di titoli dei bianconeri: "31 o 29? Non mi interessa", ha glissato. Non è esclusa invece una nuova spesa del Psg nel campionato italiano durante il mercato: "E' presto per parlarne ma il calcio italiano ha tanti giocatori importanti - ha detto - se farei follie per Vidal? In questo momento le follie non si fanno per nessuno, servono giocatori funzionali alla squadra".

Inevitabile infine una battuta sul Milan: "Con Berlusconi ho sempre avuto un rapporto di grande stima - ha aggiunto - c'è stata qualche discussione ma a fin di bene. Per un allenatore è molto importante il supporto della società e viceversa. Ci deve essere sintonia". "Un consiglio ad Allegri nel rapporto con Berlusconi? Non sono la persona indicata - ha concluso - quello che è certo è che Allegri ed il Milan hanno un obiettivo importante che è la Champions e sono ben avviati". L'ultima battuta è dedicata a Clarence Seedorf, che qualcuno vede come futuro tecnico rossonero: "Ha le caratteristiche per fare l'allenatore e soprattutto la personalità ma sta bene in Brasile credo che continuerà a giocare".

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