Golf, Justin Rose al comando dello Us Open. Ok Molinari: ottavo
Golf, Justin Rose al comando dello Us Open. Ok Molinari: ottavo

L'inglese in testa (-6) dopo il primo giro sul difficile percorso di Pebble Beach in California. Francesco è a -3, Tiger Woods 28esimo (-19). Paratore paga l'emozione: 116esimo (+4)

Francesco Molinari, ottavo con 68 (-3) colpi, subito in alta classifica nel 119° US Open, il terzo major stagionale che si sta svolgendo sul percorso del Pebble Beach Golf Links (par 71), a Pebble Beach in California. Big al proscenio: Justin Rose è al vertice con 65 (-6), e Rickie Fowler e Xander Schauffele sono alle sue spallle con 66 (-5) insieme a Louis Oosthuizen e ad Aaron Wise. E' oltre metà classifica Renato Paratore, al debutto in un major, 116° con 75 (+4). Un poco indietro, ma tutti in grado di recuperare gli altri candidati al titolo, a iniziare da Brooks Koepka, numero uno mondiale e campione in carica a caccia della tripletta, 16° con 69 (-2), il quale dopo un grande inizio (4 birdie in sei buche) è sceso di ritmo (un birdie, tre bogey). Con lui Sergio Garcia, Jon Rahm e Hideki Matsuyama e il dilettante finlandese Viktor Hovland. E' al 28° posto con 70 (-1) Tiger Woods, che ha fatto tutto in quattro buche con la sequenza birdie-doppio bogey-birdie-birdie e poi inanellando 14 par. Un po' contratto Dustin Johnson, numero due del world ranking, 40° con 71 (par), mentre Phil Mickelson, 58° con 72 (+1), alla pari con Jordan Spieth, dovrà rinunciare salvo miracoli al sogno di completare il grande slam con l'unico major che gli manca e dove ha collezionato sei secondi posti. Ha confermato il momento poco brillante Justin Thomas, 77° con 73 (+1).

Un eagle, cinque birdie e un bogey per Justin Rose, apparso in grande spolvero e deciso a ripetere l'impresa del 2013 quando vinse la gara al Merion Golf Club. Ha realizzato lo score più basso in un primo giro dell'evento, emulando Tiger Woods (2000), e la cabala gli è favorevole. Per 21 volte i leader delle prime 18 buche hanno poi conquistato il successo. Francesco Molinari ha avuto un ottimo avvio con tre birdie in sette buche, poi ha trovato un bogey e ha chiuso con il quarto birdie. "Sono molto felice per il modo in cui ho giocato e per lo score - ha sottolineato - Dopo i buoni risultati di chi è sceso in campo al mattino, mi chiedevo se potevamo usufruire delle stesse condizioni favorevoli e, in realtà, sono state tutto sommato buone con un po' di brezza. Spero che si mantengano in tal modo sino a domenica".

Renato Paratore, entrato nel field attraverso la Sectional Qualifier disputatasi in Inghilterra, è partito dalla buca 10 con un doppio bogey, probabilmente pagando l'emozione di trovarsi tra l'élite mondiale. Non ha comunque perso la calma anche se non ha potuto evitare di perdere altri due colpi nel rientro (due bogey) dopo aver annullato un bogey con un birdie prima del giro di boa. Il montepremi è di 12.500.000 dollari.

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