Allegri: Verona gara facile? Fuori di testa se lo pensassimo. Juan Jesus? Meglio se taceva

Torino, 17 gen. (LaPresse) - "La partita di domani sarà diversa da quella di giovedì". Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non concede illusioni alla vigilia del match contro il Verona, che segue il netto successo (6-1) ottenuto sempre sui gialloblù in Coppa Italia. "Loro, dopo una sconfitta del genere, faranno una partita diversa sotto il piano dell'attenzione, per non concederci niente", avverte il tecnico bianconero in conferenza stampa. "Saremmo fuori di testa se pensassimo che sarà una partita facile, soprattutto per l'importanza della partita in questo momento del campionato. Dobbiamo affrontarla come abbiamo affrontato quella di giovedì e tutte le partite. Nella seconda parte di stagione - prosegue - bisognerà fare meno errori possibili, perchè tempo per recuperare ce ne sarà di meno".

"Questo il momento per fare un passo avanti? Il campionato adesso dice che siamo tre punti sopra la Roma, ma questo non basta per vincere il campionato", sottolinea Allegri. "Non è vero che i due turni prossimi sono favorevoli, solo perchè abbiamo due partite in casa. Nel calcio le partite vanno vinte sul campo. Noi dobbiamo cercare di vincere questa partita che non sarà assolutamente semplice e chiudere il girone d'andata in testa alla classifica. La Roma avrà la possibilità, stasera, di vincere a Palermo, ne ha tutte le possibilità. Noi dovremo pensare esclusivamente a fare altre vittorie, perché sono quelle che ci consentiranno di vincere lo scudetto". "Domani una formazione simile e quella vista in Coppa? La partita di giovedì mi ha dato indicazioni e conferme importanti", informa il tecnico della Juventus. "Soprattutto, mi consente anche di cambiare la squadra in corsa con un altro tipo di gioco e di sistema. Vedere i giocatori che hanno giocato meno in buone condizioni fisiche è molto importante, c'è bisogno di tutti e i ragazzi lo stanno dimostrando. Con una panchina in queste condizioni sono molto più sereno".

Vidal "sta molto meglio. Oggi uscirà dall'ospedale, magari lo vedremo in campo ad allenarsi. Difficile possa esserci domani, lui vuole mettersi a disposizione ma è sotto antibiotico. Oggi valuteremo con i dottori e in che condizioni sarà", spiega il tecnico bianconero. Sempre parlando dei singoli, Allegri parla di Morata e sulle sue presunte difficoltà: "Non sono preoccupato. Giovedì ha fatto una buona partita sotto l'aspetto tecnico, gli è mancato il gol su azione, l'ha trovato su rigore. Era partito molto bene, facendo delle ottime giocate. Gioca ancora molto sull'istinto, anche se a livello tattico è migliorato".

"Siccome è giovane e fino a questo momento non ha giocato molto è normale che il gol gli dia forza", continua Allegri. "Deve trovare l'equilibrio che gli permetta, anche quando non segna, di fare ottime prestazioni. Comunque Morata, quando ha giocato, ha sempre fatto delle giocate importanti, come in occasione del terzo gol a Napoli. Sono molto sereno, ha qualità importanti. Ha bisogno di giocare come tutti, Giovinco, Coman, Padoin, Pereyra. Ma io devo fare delle scelte, l'importante è che si facciano trovare nelle condizioni ottimali quando vengono chiamati in causa". Su Ogbonna: "Ha un dolore alla caviglia, per una forte distorsione", informa il tecnico bianconero. "Vedremo se sarà in condizione. Ma abbiamo recuperato Caceres, quindi nella linea difensiva saremo a posto".

"Credo che il campionato sia fondamentale a gennaio, febbraio, marzo. Anche se dovessimo vincere, non è detto che aumenteremmo il vantaggio sulla Roma. Dobbiamo vincere sperando che la Roma perda punti ma non è così semplice perchè è una squadra forte e difficilmente perderà punti per strada", così Allegri. "Dobbiamo innanzitutto cercare di mantenere il vantaggio inalterato, poi vedremo", aggiunge il tecnico bianconero, secondo cui "il campionato si risolverà sicuramente alle ultime partite".

"Le parole di Juan Jesus su Chiellini? Era meglio che non tornava sull'argomento. Chiellini non è assolutamente un giocatore antisportivo", sottolinea in conferenza stampa il tecnico. "Juan Jesus - aggiunge - è stato fortunato a non essere stato visto dall'arbitro e dall'assistente di porta, perchè altrimenti ci sarebbe stata espulsione e rigore a nostro favore".

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