Allegri: Non sono rassegnato ma il Milan deve osare di più

Milano, 22 set. (LaPresse) - "Ho letto di una mia rassegnazione e che starei trattando sulle dimssioni. Non è vero, non c'è rassegnazione da parte mia e della squadra. Sarebbe una mancanza di rispetto verso i tifosi e la società". Lo ha detto l'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Udinese.

"Siamo in un momento difficile - ha aggiunto - stiamo lavorando per migliorare io insieme ai ragazzi e alla società per fare un'annata importante come questa squadra è in grado di fare". Ancora Allegri: "Quando son stati ceduti Ibra e Thiago ho accettato la sfida con grande entusiasmo e determinazione. Tutto quello che ha fatto la squadra fino ad ora non è da buttare, normale però che i risultati aiutano a crescere".

"Il sistema di gioco non cambierà ma bisogna osare come nelle partite precedenti", ha dichiarato ancora Allegri. Parlando dei singoli, il tecnico rossonero ha dichiarato: "Boateng è in difficoltà per un problema alla mano ma non ho niente da rimproverargli. Domani Montolivo farà la mezzala con uno tra Ambrosini e De Jong davanti alla difesa e dall'altra parte giocherà Nocerino". Novità anche nel reparto arretrato: "Domani gioca Zapata, Yepes resta a casa perchè stamattina è diventato papà. Bonera e Acerbi verranno con me in panchina".

"Con Inzaghi c'è stato solo uno scambio di idee e di opinioni. Screzi non ci sono stati perchè lui ormai fa l'allenatore come me e non posso più metterlo in panchina", ha detto invece Allegri su quello che è diventato il caso della settimana. "Mercoledì sono andato al Vismara visto che da due anni a questa parte la società mi ha invitato a seguire più da vicino il settore giovanile. Una cosa che mi ha riempito d'orgoglio - ha aggiunto il tecnico - e che mi dà la possibilitàò di stare a contatto con tutti gli allenatori con cui ho spesso degli scambi di idee".

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