Allegri: Non sono preoccupato, orgoglioso di questa Juve. Con Sassuolo mi basta l'1-0

Torino, 8 mar. (LaPresse) - "Nessuna preoccupazione". Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ostenta ottimismo nonostante la sconfitta in Coppa Italia contro la Fiorentina di giovedì e qualche recente prestazione non proprio brillantissima della sua squadra. "Ci sono errori che facciamo, che si analizzano, si cercano di evitare. E poi ci sono momenti della stagione in cui alla prima punizione prendi gol", osserva il tecnico bianconero alla vigilia del posticipo contro il Sassuolo. "Poi - aggiunge - ci sono anche i meriti degli avversari. Con la Fiorentina giovedì loro soprattutto nei primi 4-5 minuti del secondo tempo hanno avuto due situazioni importanti create da loro, perchè hanno buona tecnica. E paradossalmente abbiamo preso gol quando abbiamo sbagliato noi su tre palloni in uscita".

"Sono situazioni che dobbiamo migliorare, ma al momento - sottolinea - la squadra stia facendo una stagione importante. Siamo a marzo ancora in lotta su tutti i fronti. Anche a me piacerebbe vincere tutte le partite, mi spiace e mi arrabbio quando perdiamo e prendiamo dei gol del genere. Ma con la squadra abbiamo analizzato serenamente la partita con la Fiorentina, come abbiamo sempre fatto, anche quando abbiamo vinto. Nelle partite, anche quando vanno bene, ci sono sempre degli errori. Si analizza e si cerca di migliorare". "Una cosa che ci tengo a precisare - continua l'allenatore bianconero - è che questa è la squadra che ha vinto tre campionati di seguito. Quest'anno sembra che sia scontato e dovuto vincere il quarto campionato. E' stato un po' perso, in generale, l'entusiasmo. Ma vincere quattro scudetti di fila non è semplice, pochissime squadre ci sono riuscite nel calcio italiano. Dobbiamo essere orgogliosi, i ragazzi stanno facendo un'annata importante. Lo scudetto non è ancora chiuso, mancano ancora 13 partite e nove punti non sono ancora sufficienti. Come era impensabile che a febbraio la Juventus potesse aver vinto lo Scudetto. O come qualcuno, ad inizio stagione, non pensava che la Juventus a febbraio avesse 9 punti di vantaggio. Come dico sempre - aggiunge - nelle cose ci vuole molta calma. Bisogna continuare a lavorare e vedere le cose positive, quelle negative bisogna cercare di limitarle".

Contro il Sassuolo, prosegue Allegri, "abbiamo una partita difficile come sono tutte le partite del campionato italiano. Poi, quelle del ritorno sono molto più difficili di quelle dell'andata. Dobbiamo fare una grande partita". Tornando sul match di giovedì, Allegri precisa che rifarebbe "tutte le scelte. Credo che la Juventus abbia fatto una buona partita". Dopo il gol viola "abbiamo avuto delle situazioni importanti, quattro-cinque occasioni per segnare. La Fiorentina è uscita poco dalla metà campo e ha tirato solo una volta in porta. E' normale che la sensazione è che fosse sempre pericolosa quando ripartiva. Noi - osserva - dobbiamo evitare le disattenzioni sulle ripartenze, soprattutto sui calci d'angolo a favore, sulle punizioni. Su quello dobbiamo migliorare, però la prestazione della squadra sicuramente non è stata tutta da buttare. Ed è per questo che rifarei le stesse scelte. E' un momento della stagione dove la squadra ha speso tanto e quelli che hanno giocato un po' di meno risulteranno decisivi". Quanto al ritorno di Coppa Italia, "è normale che la Fiorentina ora abbia più possibilità di passare, ma la Juventus può tranquillamente andare a Firenze e fare due gol". "Paura di processi se contro il Sassuolo non vinceremo largamente? Io mi accontenterei di vincere anche 1-0. Nella vita bisogna essere molto pratici". All'andata, dice, "non avevamo iniziato molto bene ed è per questo che giocare contro il Sassuolo è sempre molto difficile. E' una squadra molto organizzata, ha delle qualità importanti davanti. Credo che i tre attaccanti che ha il Sassuolo li abbiano poche squadre in Italia. E' una squadra molto pericolosa, che diventa devastante soprattutto quando ha campo aperto. Non sarà una partita facile e bisognerà fare molta attenzione".

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