Allegri: Nessun problema con Ibra, vuole vincere come tutti

Milano, 10 mar. (LaPresse) - "Con Ibra non ho avuto nessun problema dopo l'Arsenal e non lo ho mai avuto. Nel corso dell'anno si possono avere diversità di idee anche discussioni che nascono e muoiono lì e sono di stimolo. Lui non ha detto niente di grave. La sua voglia di vincere è la stessa mia e di tutto lo spogliatoio", così il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, spegne sul nascere le polemiche dovute alle critiche ricevute da Zlatan Ibrahimovic al termine della gara di Champions League contro l'Arsenal. "L'obiettivo di tutti è arrivare in fondo e vincere - ha spiegato - che poi ci si arrivi con il vogliamoci bene o con qualche incazzatura è l'assoluta normalità".

Tornando sulla gara contro l'Arsenal l'allenatore ha spiegato che: "martedì la formazione la poteva fare chiunque. Avevo solo tre centrocampisti e disposizione quindi ero obbligato a fare quella formazione. Credevo che con i tre davanti potessimo chiudere il discorso. Non è stato così, c'è stata un po' di suspence ma alla fine abbiamo centrato l'obiettivo".

Sempre in ottica Champions secondo il tecnico rossonero "Napoli ed Inter hanno buone chance per andare ai quarti ed sarebbe un bene per il calcio italiano". Idee chiare anche su chi siano le avversarie da evitare nel sorteggio di venerdì: " Credo che in questo momento Barcellona e Real siano le più accreditate per vincere la Champions".

Infine una battuta sul Lecce: "Li rispetto perchè quello che conta sono i risultati e da quando è arrivato Cosmi hanno vinto su campi difficili come Firenze e Cagliari ed anche in casa riaprendo la lotta per la salvezza - ha spiegato - Non credevo che dopo la gara di Palermo fossimo in testa al campionato con due punti di vantaggio ora ci siamo e dobbiamo avere la forza per rimanerci. Per farlo bisognerà affrontare il Lecce nella maniera giusta con determinazione e cattiveria senza sottovalutarlo. Ha un ottimo collettivo e davanti un giocatore come Muriel che, pur essendo giovane, gioca come un veterano".

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