Allegri: Milan lotterà per vincere. Galliani: Evitare infortuni

Milanello (Varese), 9 lug. (LaPresse) - "Credo che la squadra lotterà per vincere il campionato, migliorare i quarti di finale di Champions e magari vincere la Coppa Italia", lo ha detto il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, in conferenza stampa. "L'anno scorso la squadra, con tutti i problemi che ha avuto ha fatto 80 punti - ha aggiunto - sono andati via giocatori del nucleo storico ma sono rimasti altri importanti. Il presidente ci ha fatto un grande regalo trattenendo Thiago Silva che l'anno scorso ci è mancato nella parte decisiva della stagione per non parlare di Pato e Cassano. Non so se saremo più o meno forti ma saremo in grado di lottare".

Rispetto all'anno scorso Allegri ha spiegato che: "E' un Milan diverso perché mancano tanti giocatori che hanno fatto la storia della società. E' come se fosse il primo anno - ha aggiunto - perché c'è da ripartire da zero con giocatori nuovi e quelli che sono rimasti dovranno avere la stessa voglia di vincere dell'anno scorso dove ci davano per super favoriti ma nel calcio non c'è niente di scontato".

E di mercato ha parlato inevitabilmente Adriano Galliani. "Il mercato è lunghissimo e tutto è possibile, lo commenteremo il 31 agosto", ha detto il vicepresidente rossonero. A chi gli chiedeva notizie sul futuro di Thiago Silva ed Ibrahimovic, Galliani ha replicato: "E' inutile parlarne ora questo non vuol dire che io confermo o smentisco qualcosa. L'anno scorso alle 13 dell'ultimo giorno di mercato, ad esempio, non avrei mai immaginato di prendere Nocerino".

Alla conferenza stampa era presente anche Massimo Ambrosini che da quest'anno sarà il nuovo capitano della squadra. "Essere il capitano di questo Milan è uno stimolo grande", ha detto il centrocampista. "Siamo tutti consapevoli di vivere un momento particolare - ha aggiunto - e di dover dare tutti qualcosa di più per confermare la squadra sui livelli che gli compete. E' importante che tutti si remi dalla stessa parte perché per vincere servono grandi personalità ma soprattutto il gruppo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata