Allegri: Juve non è decisiva. Berlusconi: A Torino per vincere

Milano, 1 ott. (LaPresse) - La Juventus "è una squadra nuova, sta facendo bene e ha margini di crescita". Così in conferenza stampa l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida con i bianconeri, in programma domani sera. "In questo momento ci stiamo ritrovando - continua il mister rossonero - abbiamo avuto molti infortunati che stan rientrando. Cominciamo ad entrare nel vivo della stagione". Allegri traccia la rotta per provare a fare risultato a Torino: "Dovremo continuare sulla buona strada, ma non sarà facile. Davanti c'è una squadra che lotterà per il titolo e nel nuovo stadio, a livello ambientale dovremo essere preparati. Troveremo - spiega - una Juventus con grandi stimoli, è una partita di grande importanza".

"Adesso stiamo bene - continua Allegri - anche se domani non potremo essere brillantissimi. Contro la Juventus servirà giocare più a livello mentale che fisico". Il mister rossonero chiede alla sua squadra "una grande prova sul piano tecnico" e di "sbagliare pochissimo". "Sarà una partita di grande fascino e tensione agonistico - continua Allegri nella sua analisi - ma il campionato è lungo e domani non si deciderà niente".

Sul fronte dei recuperi buone notizie: Boateng ci sarà anche se "non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, valuterò se farlo partire dall'inizio o dalla panchina. Così come valuterò le condizioni di Ambrosini, che potrebbe essere a disposizione". Ad Allegri viene poi chiesto come fermare il grande ex dell'incontro, quell'Andrea Pirlo protagonista dell'avvio di stagione bianconero. "Sta facendo molto bene - dice Allegri - e intorno ha una squadra che esalta le sue qualità. Se lasci libertà a giocatori con le sue caratteristiche li faciliti nel compito. Dovremo cercare di concedergli meno possibile - prosegue il tecnico toscano - così come agli altri attaccanti. Domani servirà un'ottima difesa e una buona gestione della palla".

Anche il presidente della formazione rossonera, Silvio Berlusconi, ha compiuto una visita lampo a Milanello per caricare la squadra: "Domani il Milan andrà a Torino per vincere convincendo nel rispetto degli avversari", ha detto. Berlusconi ha avuto parole di elogio per Zlatan Ibrahimovic: "Con Ibra il Milan cambia - ha spiegato - Per fortuna è tornato a dare forza e potenza a tutta la squadra".

Infine una battuta sul nuovo stadio della Juve e sulla possibilità che anche il Milan possa costruirne uno: "Ci sono tante difficoltà a costruire uno stadio di proprietà - ha detto - in Italia è difficile edificare, c'è una sorta di invidia della burocrazia. Complimenti alla Juve che ha saputo trovare la strada", ha concluso Berlusconi.

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