Allegri: Juve doveva cambiare, spero di vincere una Champions

Torino, 14 set. (LaPresse) - "E' sempre difficile ripetere una stagione come la scorsa, perciò abbiamo deciso che era arrivato il momento di cambiare". Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, analizza così il momento della squadra bianconera rivoluzionata in estate dopo le partenze eccellenti di Pirlo, Vidal e Tevez. L'Apache "voleva tornare in Argentina, Vidal voleva il Bayern e Pirlo ha deciso di tentare l'avventura negli Stati Uniti", ha spiegato il mister bianconero in un'intervista a Uefa.com. "Sono arrivati giocatori giovani e di talento, ma ora dobbiamo lavorare e crescere sia nei singoli che a livello di squadra. Ogni stagione, ogni anno è difficile, ma la cosa importante è riuscire a migliorare ogni giorno".

Il discorso si è spostato poi sui nuovi arrivi: "Mandzukic ha segnato in ogni squadra in cui ha giocato, perciò mi aspetto grandi cose da lui quest'anno. Dybala è giovane, ma ha fatto bene al Palermo e ha grande talento. Deve crescere e trovare l'intesa con gli altri attaccanti, ma insieme ad Alvaro Morata e Simone Zaza può essere un giocatore importante. Mandzukic - ha aggiunto Allegri - sarà il punto di riferimento per i nostri attaccanti; loro sono giovani quindi lui avrà più responsabilità". Quanto a Pogba, "il suo obiettivo deve essere quello di migliorare rispetto alla scorsa stagione. Ha 22 anni e ha enormi margini di crescita. Ha accettato la sfida di vestire la maglia numero 10 e ha le qualità per riuscirci. E' uno dei migliori centrocampisti in circolazione, ma può diventare il migliore in assoluto".

"E' stata una grande stagione per noi. Vincere il campionato è sempre bello, ma è l'Europa che ti mostra il valore reale della squadra, perciò quella finale rimarrà un ricordo importante per me. In ogni caso, spero sempre di vincere la Champions League un giorno".

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