Allegri carica Milan: Contro Catania partita decisiva per terzo posto

Milano, 27 apr. (LaPresse) - "Contro il Catania sarà una partita decisiva per centrare il terzo posto. Con una vittoria domani, anche se mancheranno altre 4 partite, sarebbero punti fondamentali e rappresenterebbe uno slancio psicologico". Massimiliano Allegri presenta così la sfida di domani contro gli etnei di Maran. "Servirà il sostegno del pubblico - continua il tecnico del Milan in conferenza stampa - dobbiamo restare sereni, davanti ad una squadra che ha fatto un ottimo campionato e che cerca l'Europa League. Domani abbiamo molte possibilità di arrivare terzi". A detta di Allegri, contro gli etnei "il Milan dovrà fare una partita di grande pressione, le motivazioni dovranno essere più forti delle loro ma servirà rispetto. Dovremo stare molto attenti, nessuno ci sta a perdere".

"Il Catania si sacrifica molto - prosegue il mister rossonero nella sua analisi - è una squadra che concede poco, bisognerà stare molto attenti anche perché nella gara di andata alla prima occasione su angolo abbiamo subito gol e la partita si è complicata. Dovremo avere molta pazienza, essere molto accorti e non concedere occasioni al Catania". Sul duello a distanza con la Fiorentina per il terzo posto, Allegri evidenzia come sia importante mantenere il punto di distacco in classifica dai viola: "Non sarà facile. Dobbiamo vincere delle partite, sia noi che loro. Mi accontenterei da qui alla fine di fare gli stessi punti della Fiorentina".

"NON PENSO AL FUTURO" - "Non ho tempo per pensare a quello che sarà il mio futuro. Questo è un momento importantissimo per raggiungere l'obiettivo del terzo posto, in una stagione che non è iniziata bene". Allegri non si sbilancia su quello che sarà il suo destino alla fine della stagione. Anche il rush finale di campionato, secondo il tecnico, non sarà decisivo: "Non credo - spiega - che il lavoro di un allenatore si giudichi dalle ultime cinque giornate, viste le idee della società all'inizio. Ma come sempre accade, indipendentemente da quella che può essere mia volontà, la decisione spetta a Berlusconi e Galliani". "Se fossi in Berlusconi io mi confermerei? Chiedetelo al presidente - taglia corto Allegri - spetta a lui la decisione. Io ho un contratto con il Milan. Ma in questo momento non voglio parlare del mio futuro, perché non voglio che si perda di vista l'obiettivo". Il mister rossonero non intende commentare nemmeno le indiscrezioni che parlano di un interesse di Roma e Napoli nei suoi confronti: "Il lavoro che abbiamo fatto in questi tre anni è stato buono ma in questo momento per me - ribadisce - riuscire ad arrivare terzi sarebbe un traguardo molto importante".

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