Allegri carica il Milan: A Novara conta solo vincere

Milano , 21 gen. (LaPresse) - "Dobbiamo tornare alla vittoria dopo la sconfitta nel derby, visto che se la Juve non dovesse vincere questa sera possiamo diventare campioni d'inverno". Lo ha detto l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Novara.

"Loro hanno fatto un'ottima gara in Coppa e avranno grande fiducia. Per noi è però una partita da vincere, tra l'altro giochianmo per la prima volta sul sintetico che proveremo oggi pomeriggio. I rimbalzi saranno diversi - prosegue il tecnico rossonero - più veloci e bisognerà giocare tecnicamente molto bene. La prestazione, però, viene dopo il risultato. Conta solo vincere".

"Pato? C'è un piccolo stiramento sul flessore, ora è iniziata la fisioterapia e speriamo di riaverlo il prima possibile", ha detto ancora Allegri. "Non credo sia un problema psicologico, ha giocato il derby e anche in Coppa ha fatto benino. Direi che sono discorsi che lasciano il tempo che trovano", ha aggiunto il tecnico. "In questo periodo abbiamo partite importanti ravvicinate e tanti infrotuini ma spero che soprattutto Pato e Boateng possanno recuoperare presto. Comunque - conclude Allegri - rispetto allo scorso anno abbiamo avuto meno infortuni muscolari, la maggior parte si tratta di traumi o altri problemi".

Inevitabile affrontare il capitolo mercato. "Tevez ha detto no al Psg? I giocatori diveteranno del Milan quando firmeranno il contratto. C'è la società che vigila su queste cose e io sono sereno", ha detto Allegri. Il tecnico rossonero ha poi fatto il punto anche sulla formazione di domani: "Antonini è favorito su Mesbah a sinistra, Seedorf è a disposizione ma difficilmente partirà dall'inizio visto che ha avuto l'influenza".

Allegri spende una parola anche per il giovane El Shaarawy, protagonista in coppa contro il Novara: "E' in crescita. Ha giocato 120 minuti in settimana e credo possa tornare utile a partita in corso anche domani. E' migliorato molto come intensità ed è ora abituato a giocare con i compagni".

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