Allarme stadio a Napoli, a rischio gare coppe europee al San Paolo

Napoli, 13 feb. (LaPresse) - "I nostri sostenitori hanno sempre comportamenti eccezionali, calorosi e di supporto, ma a volte questo calore viene valutato dai delegati Uefa in maniera severa. Pertanto il Napoli rischia di disputare una partita a porte chiuse, nell'eventuale turno successivo, avendo già subito una condanna sospesa condizionalmente al comportamento dei tifosi per il futuro". Alla vigilia del match di Europa League con il Viktoria Plzen al San Paolo, l'Head of Operations, Sales & Marketing del Napoli Alessandro Formisano lancia un appello ai tifosi attraverso i microfoni di Radio Marte per favorire il corretto svolgimento della gara.

"Le norme da rispettare vietano l'accensione di petardi, e di fumogeni, l'utilizzo dei laser e l'occupazione delle scale gialle. Pertanto chiedo ai nostri tifosi di evitare di introdurre ed accendere fumogeni e di non portare materiali infiammabili all'interno dello stadio - prosegue Formisano - di non utilizzare puntatori laser ed allo stesso modo evitare di occupare le vie di fuga, ovvero le scale gialle tratteggiate sugli spalti. Gli spalti sono presidiati da personale specializzato con medici rianimatori, personale sanitario, con attrezzature dotate di defibrillatori per garantire la sicurezza di tutti. Lasciare libere le vie di fuga quindi non è solo un dogma della Uefa ma anche una importante esigenza di sicurezza per tutti".

Poi Formisano richiama l'attenzione sulla situazione del San Paolo. "La Uefa ha inviato lo scorso dicembre una richiesta di lavori urgenti - spiega - un protocollo che verte su oltre 25 punti per realizzare un necessario adeguamento dello stadio. La SSC Napoli ha esortato da oltre un mese, il Comune a collaborare per realizzare una serie di iniziative importanti che restituiranno al San Paolo un decoro che adesso non ha. Sono lavori che richiedono impegno, tempo e risorse. Abbiamo già sollecitato l'amministrazione rendendoci disponibili ad anticipare l'investimento per la manutenzione defalcando la somma poi dai canoni annui che matureranno per l'uso dell'impianto, ma al momento non abbiamo ricevuto alcun riscontro formale".

"I lavori devono essere conclusi entro il termine non prorogabile del 30 giugno 2013 - ricorda - e chiaramente la mancanza di queste opere potrebbe indurre l'Uefa a non far giocare il Napoli al San Paolo, costituendo un serio danno sia dal punto di vista dell'immagine, sia dal punto di vista economico, non solo del Club, ma anche per la città, oltre che costituire un disagio sul piano umano per i tifosi che sarebbero costretti a seguire la squadra del cuore in altre città d'Italia. La SSC Napoli - ribadisce Formisano - facendosi parte diligente, a gennaio ha presentato una bozza di progetto, con un crono programma da rispettare con precisione e l'assenza di un'intesa con l'amministrazione su questo punto, ci pone in imbarazzo di fronte agli organismi sportivi internazionali. Noi siamo disposti ad anticipare il costo ed a farci carico dell'onere di organizzare e seguire lavori, e questa disponibilità non mi sembra una cosa da poco, ma abbiamo bisogno di riscontri in tempi rapidissimi".

Infine una parentesi sullo sviluppo del merchandising azzurro. "Il 50 per cento delle vendite dei prodotti a marchio Napoli che avviene attraverso il nostro sito web è rivolto al mercato estero, di cui una grande fetta negli Stati Uniti. In ambito territoriale il Napoli ha da poco aperto un negozio ufficiale all'aeroporto di Capodichino nella zona delle partenze ed in questi giorni stiamo ultimando i lavori per uno Store alla stazione Centrale. Inoltre a Pasqua riapriremo il negozio al Molo Beverello".

"Purtroppo non possiamo avere punti vendita all'interno del San Paolo per una divergenza di interpretazione della convenzione che regola i rapporti tra SSC Napoli e Comune, all'interno del Comune stesso. E' un'altra faccenda che dura da mesi - prosegue Formisano - e che non ha avuto soluzione. Credo che un Club importante a livello internazionale non possa non godere di uno spazio all'interno dello stadio per mettere a disposizione, dei propri tifosi i prodotti ufficiali e talvolta esclusivi della squadra del cuore. Confidiamo in ogni caso nella piena collaborazione delle istituzioni, posto che abbiamo un eccellente rapporto con i massimi vertici dell'amministrazione comunale, che ha sempre dimostrato grande ricettività e sensibilità", conclude Formisano.

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