Al via la Vuelta 2013, Nibali a caccia del bis in Spagna

Madrid (Spagna), 23 ago. (LaPresse/AP) - Dopo aver dominato il Giro d'Italia, Vincenzo Nibali va a caccia del suo secondo grande successo dell'anno alla Vuelta che prende il via domani. L'altro grande favorito, lo spagnolo Joaquim Rodriguez, punta invece alla sua prima vittoria in un grande giro per coronare una carriera lunga, ma incompleta. La 68esima edizione del Giro di Spagna non favorisce certo i velocisti o gli specialisti delle cronometro, sarà quindi una sfida tutta tra grandi scalatori visto che ben 13 delle 21 tappe previste saranno disputate in montagna.

La Vuelta 2013 sarà lunga 3.319 km, sono previsti due giorni di riposo, inizierà con una cronometro a squadre a Rias Baixas sulla costa nord-occidentale della Galizia e finirà con il tradizionale arrivo a Madrid il prossimo 15 settembre. Il vincitore del Tour de France Christopher Froome, secondo nella Vuelta 2011, il campione in carica Alberto Contador e il secondo al Tour il colombiano Nairo Quintana non saranno della partita. Il percorso tornerà ad attraversare tutta la penisola iberica, dopo che nel 2012 il percorso si era limitato di fatto al nord della Spagna.

Con Nibali e Rodriguez favoriti, il terzo incomodo potrebbe essere Ernesto Valverde della Movistar, vincitore nel 2009. Rodriguez punta ad entrare in forma in questa fase della stagione dopo aver chiuso il Tour al terzo posto. Il 34enne catalano non ha mai vinto una grande corsa a tappe in carriera nonostante abbia chiuso la stagione 2012 al primo posto nel ranking mondiale dell'Uci. In carriera è arrivato secondo al Giro d'Italia 2012 e terzo alla Vuelta l'anno scorso e nel 2010. "So che è difficile vincere un grande giro, anche se ho dimostrato che posso farcela", ha dichiarato Rodriguez al quotidiano spagnolo As. "Vincendone uno prima di ritirarmi sarebbe il punto più alto della mia carriera. È la differenza tra avere una buona carriera come la mio e una magnifica", ha aggiunto. Dopo l'inizio con il clima mite del nord-ovest della Spagna, i corridori dovranno affrontare il terribile caldo dell'Andalusia meridionale prima di tornare sulle montagne del Nord.

La cronometro individuale dell'11/a tappa precede la tre giorni sui Pirenei, con l'arrivo della 15/a frazione che termina in Francia sulla cima del Peyragudes. Il trittico si concluderà con l'arrivo sull' Alto de L'Angliru nel penultimo giorno. "E' una gara molto difficile quest'anno", avverte Nibali che sarà supportato da tutto il team Astana. "Ci sono alcune tappe veramente dure, come l'Angliru, che sarà decisivo per la classifica finale, e la concorrenza sarà altissima", ha aggiunto la maglia rosa 2013. "Un attacco di Contador ha deciso la Vuelta dell' anno scorso. Tappe del genere sono un'eccezione - ricorda Nibali - ma sono anche straordinariamente difficili. Capita quando ognuno è alla ricerca di un vantaggio, e quando una squadra è abbastanza forte per andare avanti per fare qualcosa di eccezionale. Noi abbiamo una squadra molto forte e ci siamo preparati molto bene per questa Vuelta".

Senza Froome e Bradley Wiggins, il leader del Team Sky è il 25enne colombiano Sergio Henao. Altri possibili avversari di Nibali sono il veterano Ivan Basso della Cannondale e Samuel Sanchez, la cui squadra basca Euskaltel-Euskadi proverà a disputare una grande Vuelta dopo l'annuncio della fine dell'attività al termine di questa stagione. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per assistere a tre settimane di grande battaglia e spettacolo sulle strade di Spagna.

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