Agnelli: Tragedie non hanno bandiere. A Donetsk con determinazione

Torino, 3 dic. (LaPresse) - "Le tragedie non hanno bandiere". Così il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha stigmatizzato gli striscioni apparsi sabato sera allo Juventus Stadium nel corso del derby contro il Torino. In particolare il riferimento è a uno striscione apparso nella curva sud dei tifosi bianconeri che offendeva la memoria della tragedia di Superga dove persero la vita i giocatori del Grande Torino. "Troppo spesso nei nostri stadi vengono esposti striscioni con insulti gratuiti assolutamente da condannare", spiega il presidente bianconero, parlando a margine della presentazione del progetto 'Gioca con me' in collaborazione con l'Unesco. "Mi dispiace - aggiunge - vedere certe cose, perché penso che la superiorità del tifo non si manifesta ricordando le tragedie altrui".

Tornando sulla vittoria dei bianconeri di sabato sera nel derby contro il Torino decisa dalla doppietta di Marchisio e la rete di Giovinco: "Per noi è stata una bella serata, segnata da due ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile e il che è motivo di ulteriore soddisfazione".

La trasferta di Donetsk "per noi è estremamente importante. È presto per fare un bilancio mancando ancora una gara di Champions League e tre di campionato, ma quella di domani è una partita da affrontare con cattiveria e determinazione", spiega Agnelli. "La partita di Donetsk può portarci o in testa al girone o fuori dalla Champions, per questo deve essere affrontata con la giusta concentrazione e determinazione", ha ribadito il presidente bianconero.

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