La Turchia è campione d’Europa nel Volley femminile. L’Italia di Julio Velasco ha perso al tie-break la finale disputata a Istanbul contro la nazionale guidata dal ct Daniele Santarelli mancando il terzo successo di fila dopo la vittoria alle Olimpiadi di Parigi 2024 e al Mondiale dell’anno scorso. Questi i parziali della partita: 25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15. Nel pomeriggio la Serbia ha conquistato la medaglia di bronzo battendo nella ‘finalina’ per il terzo posto la Polonia.
Si ferma così all’ultimo passo il viaggio azzurro cominciato il 21 agosto a Goteborg, proseguito a Brno e arrivato fino alla notte di Istanbul. Otto vittorie consecutive avevano portato l’Italia alla finale; la nona partita consegna invece il titolo alla Turchia di Daniele Santarelli, che si conferma campione d’Europa dopo l’oro conquistato nel 2023. Per l’Italia resta la terza medaglia d’argento europea della propria storia, dopo quelle del 2001 e del 2005, e la nona medaglia complessiva nella manifestazione, che si aggiunge ai tre ori del 2007, 2009 e 2021 e ai tre bronzi conquistati in precedenza. La finale di Istanbul ha mantenuto fino in fondo le premesse della vigilia. Da una parte l’Italia, campione olimpica e mondiale in carica; dall’altra la Turchia detentrice del titolo europeo, trascinata dal proprio pubblico e decisa a difendere davanti a casa il successo conquistato tre anni fa. Ne è nata una sfida intensa, nella quale le Azzurre hanno provato a rimanere agganciate alla partita anche nei passaggi più complicati. Quasi un anno dopo Bangkok, questa volta il finale si rovescia. Il 7 settembre 2025 l’Italia aveva superato 3-2 la Turchia nella finale del Campionato Mondiale, conquistando il titolo iridato; il 6 settembre 2026, a Istanbul, è invece la formazione di Santarelli a imporsi nella partita che assegna il titolo europeo. Con il successo la Turchia conquista il secondo Europeo della propria storia, dopo quello del 2023, e diventa la quinta Nazionale capace di vincere il titolo continentale davanti al proprio pubblico, dopo Bulgaria nel 1981, Germania Est nel 1983, Paesi Bassi nel 1995 e Serbia nel 2011. Si interrompe così anche la serie delle ultime quattro finaliste padrone di casa sconfitte nell’ultimo atto della manifestazione.

