Firenze, 19 giu. (LaPresse) – “Non c’è una risposta precisa, dico solo che cinque anni fa pensavo che non sarei mai andato via. Certi amori possono ritornare, ma l’importante è che ci sia sempre amore, come il mio”. Cesare Prandelli non chiude ad un ritorno in futuro sulla panchina della ‘sua’ Fiorentina. Il tecnico, attualmente senza squadra dopo la fine dell’esperienza al Galatasaray, ha allenato la formazione viola dal 2005 al 2010, prima di passare alla guida della Nazionale italiana.

“Firenze è una città magnifica, fin da quando sono arrivato ho capito che sarebbe stata mia”, ha spiegato Prandelli ai microfoni di ‘Lady Radio‘. “Firenze e la Fiorentina – ha aggiunto – valgono qualsiasi altra città della Serie A per passione, sostegno e vicinanza alla squadra”. L’ex ct ha anche dedicato un pensiero a Giuseppe Rossi, con il quale fu protagonista di un battibecco a distanza dopo la mancata convocazione al Mondiale del giocatore: “Da tifoso vorrei vederlo in campo il primo giorno di ritiro. Da uomo mi aspetto solo una parola con cinque lettere”.

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