Siena, 21 giu. (LaPresse) – “Sì resto a Siena. E’ normale che ci siano state indiscrezioni. Ma sarebbe stato più logico lasciare un anno fa, non ora che è stato avviato un nuovo ciclo. Infine, è mancato un presupposto decisivo: che qualche club si sedesse a parlare con me e con Ferdinando Minucci”. Lo ha detto l’allenatore campione d’Italia Simone Pianigiani in una intervista esclusiva al Corriere della Sera. E l’anno prossimo parte il nuovo assalto all’Eurolega. “Cercheremo di mantenere il livello di credibilità che abbiamo conquistato. E in una Final Four se ci arrivi, tutto può accadere. Si migliora solo in un posto, nel nostro palasport e in allenamento”. Per Pianigiani sarà un’estate di lavoro anche con la nazionale. “Siamo all’inizio di un percorso. Tra l’altro prevedeo novità tecniche: giocheremo un pò come il ‘Billy bassotto’ di Peterson, dovremo inventarci qualcosa. Però nazionale adesso significa entusiasmo e non è poco”.

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