Zazzaroni: "'Ballando' è amato come Sanremo, sul palco sogno Totti"
Il giornalista sportivo pronto per la nuova edizione. E spiega: "Milly è il nostro capitano"

Nove appuntamenti da giurato e persino una da concorrente, sudando ore in palestra per poi finire davanti ad una giuria inflessibile. La folta chioma grigia di Ivan Zazzaroni, giornalista sportivo e conduttore, è uno dei volti più amati di 'Ballando con le stelle' e anche in questa 13/a edizione (al via sabato) sarà al suo posto, accanto alla 'terribile' Carolyn Smith. 'Zazza' in conferenza stampa sorride ("Questo programma mi ha cambiato la vita") e a LaPresse spiega: "Milly è il nostro capitano, mi piacerebbe molto vedere all'opera al ballo un grandissimo come Baggio o Totti".

Qual è il segreto del vostro successo? É il festival del ballo: è come Sanremo, è diventato una istituzione per la gente. Personalmente quando giro per l'Italia per lavoro, incontro solo persone che mi chiedono quando inizia 'Ballando'. Come per Sanremo sembra sempre che l'edizione passata sia la migliore, in realtà non è così e speriamo di diventare migliori per l'anno prossimo. Il successo è pulito, è perbene, è divertente e poi piace alla gente. E la gente che sa qual è il vero valore di questo show.

Milly Carlucci è davvero il vostro punto di forza come sembra dall'esterno? Assolutamente sì. Siamo sempre noi, il gruppo di lavoro e la giuria: io da undici anni vedo sempre le stesse facce, lei ha creato una struttura talmente oliata e funzionante che è alla base di questo successo. Lei è il nostro capitano.

Lei è un affermato giornalista sportivo. É azzardato paragonare la corazzata Juventus alla squadra di 'Ballando'? Vorrei dirti di sì, perchè la Juve ha vinto sei scudetti di fila e ha fatto due finali di Champions. Mi piace molto che siamo considerati dei vincenti, è un dato positivo. Quale calciatore mi piacerebbe che ballasse con noi? Mi piacerebbe vedere qui Roberto Baggio o anche Francesco Totti. 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata