X Factor, Lodo Guenzi è il nuovo giudice al posto di Asia Argento: "Siate con me, sarà bello"

Dopo lo scandalo sessuale che ha travolto l'attrice e regista, sarà l'artista de Lo Stato Sociale ad affiancare Fedez, Mara Maionchi e Manuel Agnelli

'Nasci indie, muori giudice ad un talent show', per parafrasare una canzone de Lo Stato Sociale. È la strana curva che ha preso la vita di Lodo Guenzi. Il suo nome era già stato fatto in primavera come possibile sostituto di Levante a 'X Factor', lui aveva negato tutto (e infatti era arrivata Asia Argento), chiedendo però di non mettergli in bocca frasi mai pronunciate sullo show, magari espressione del pensiero dei colleghi di band, ma non del suo. "Mi dispiace - aveva detto a maggio - che quando si riportano le nostre frasi le si attribuisca al gruppo o a chi di noi in quel momento è più esposto. Siamo cinque persone pensanti e parlanti. Questo modo di fare non rende giustizia al nostro collettivo. Diciamo così: siamo tutti antifascisti, nessuno tifa Juve, però abbiamo opinioni diverse sui talent".

Ecco, evidentemente la sua opinione diversa è in positivo, visto che dietro quel bancone ha deciso di sedersi. Ovviamente, come era prevedibile, su di lui piovono critiche: venduto, voltagabbana, paraculo. Per spiegare il suo punto di vista, Lodo pubblica un lungo post su Instagram, nel quale precisa di essersi appassionato alla musica forse proprio grazie ad un giudizio dato da Morgan durante il programma. Poi arriva una disamina più precisa della scelta: "Da sempre la nostra vocazione è portare un'alterità nel sistema, non fare gli eremiti che parlano solo 'a chi se lo merita'. Dai baretti ai palasport, dalle radio locali a Sanremo, se sai chi sei puoi andare ovunque. Senza smettere di indagare i paradossi che il voler parlare liberamente ma al contempo a tanta gente porta con sè, come quando scrissi tre anni fa nasci rockstar muori giudice a un talent show. È uno dei miei pezzi preferiti e non se l'è cagato nessuno, ora spero diventi un po' più famoso".

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Quello come giudice è l’unico provino che avrei potuto passare ad x factor. A 22 anni ho visto Morgan in tv rispondere a una ragazza che rifiutava un giudizio negativo sostenendo di saper cantare. Lui rispose: vedi, tu canti meglio di Lou Reed... ma io preferisco Lou Reed. Credo di essermi appassionato di musica in quel momento, e credo che quello sia il motivo per cui alla fine ho passato sei anni sui palchi. L’idea che ci siano tante strade per far arrivare la propria voce, bella o brutta, al cuore della gente mi fa sentire libero. X factor è una strada molto veloce, molto pericolosa ma molto illuminata, attraversata da ragazzi che hanno grande talento e la P da neopatentati al vetro. Spero li aiuti avere accanto uno che alle autostrade ci è arrivato dopo provinciali, statali e sentieri sconosciuti. Che poi nella realtà io non ho la patente, ma mi piaceva la metafora. Da sempre la nostra vocazione è portare un’alterità nel sistema, non fare gli eremiti che parlano solo “a chi se lo merita”. Dai baretti ai palasport, dalle radio locali a Sanremo, se sai chi sei puoi andare ovunque. Senza smettere di indagare i paradossi che il voler parlare liberamente ma al contempo a tanta gente porta con sè, come quando scrissi tre anni fa nasci rockstar muori giudice a un talent show. È uno dei miei pezzi preferiti e non se l’è cagato nessuno, ora spero diventi un po’ più famoso. Credo che Asia sia stata bravissima e ho la fortuna di ereditare una squadra splendida scelta da lei, e qualsiasi cosa succeda di buono rimarrà fondamentalmente merito suo. Il grazie più grande va ad albi, bebo, carota e Checco, la mia band, i miei amici, che anche in questo caso mi hanno sostenuto. Si comincia, siate con me. Sarà bello. @xfactoritalia #speriamobene #lostatosociale

Un post condiviso da Lodo Guenzi (@influguenzer) in data:

Chiude con un ringraziamento a Asia Argento, per avergli lasciato una squadra splendida, e ai suoi compagni di band: "Si comincia, siate con me. Sarà bello". Bello, forse. Facile, sicuramente no. Lodo d'ora in poi dovrà confrontarsi con il 'fantasma televisivo' di Asia, con una situazione per lui totalmente inedita e con concorrenti e colleghi giudici che non hanno fatto mistero, nelle ultime settimane, di preferire la permanenza della Argento all'arrivo di un sostituto.

Non c'è quindi da stupirsi che, per il momento, da Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez non sia arrivato alcun commento. E non è dato sapere se il rapper si riferisse a lui quando, polemicamente, aveva chiesto di scegliere il nuovo giudice per tutelare i concorrenti "e non per fare spettacolo".

Dietro il bancone, come ospite, le cose per Lodo erano andate piuttosto bene. Ora sta al bolognese convincere tutti di meritarsi il posto, anche se i bookmakers lo danno come sfavorito per la vittoria, essendo entrato in corsa. E, di certo, dovrà andare contro le sue stesse parole: "Nessuno che dice se sbagli sei fuori".

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