Wolverine domani al cinema, Jackman: Ruolo che ha definito mia carriera

New York (New York, Usa), 24 lug. (LaPresse/Ap) - Hugh Jackman ha definito il suo ruolo in 'Wolverine' come quello "più forte" mai interpretato, quello che ha definito la sua carriera. Che sia su un palco di Broadway, che canti in un film musicale come ne 'Les Miserables' oppure che presenti la notte degli Oscar, Jackman riesce a avvicinarsi sempre con intensità ai suoi personaggi. Eppure quando estrae gli artigli ossei dalle sue mani, qualcosa di magico accade. Così l'attore australiano 44enne descrive il suo personaggio più caratteristico parlando all'Associated Press prima dell'uscita di domani di 'Wolverine - L'immortale'. Un film che insieme agli altri lavori del 2012 gli ha fatto guadagnare circa 55 milioni di dollari posizionandosi terzo nella graduatoria della rivista Forbes sugli attori più pagati al mondo.

Wolverine è senza ombra di dubbio il ruolo che più di ogni altro ha dato slancio alla sua carriera. Dal primissimo 'X-Men' del 2000, diretto da Bryan Singer, ha recitato nella parte di Logan/Wolverine sei volte e attualmente sta girando il settimo film che uscirà nel 2014. "Ci sono quattro o cinque ruoli che finiscono per essere fondamentali per tutta la tua carriera. Non c'è dubbio che per me questo sia uno di loro" ha aggiunto Hugh che sottolinea di essere stato fan della serie a fumetti, motivo per cui questo ruolo diventa ancor più importante. Ma l'aspetto che si evidenzia nell'attore è la sua versatilità nell'interpretazione. Jackman infatti si mostra a suo agio sia in un film d'azione come in un musical di Broadway.

Si definisce come un attore del passato, di quando chi faceva questo mestiere doveva essere in grado di fare un po' di tutto perché "gli attori dovevano guadagnarsi da vivere, 40, 50, anni fa", ha spiegato Jackman.

Parte del fascino del personaggio di Logan per Jackman sta nella dualità tra l'umano e l'animale. "Da un lato sembra la riproduzione di un ragazzo dai capelli strani e con gli artigli che gli escono dalle mani ma in realtà è incredibilmente umano, una specie di anti-eroe e figura tragica" ha detto spiegando "perché lui è eternamente affascinante per me e per questo che continuo a farlo".

L'anno scorso Jackman ha recitato nell'adattamento per il cinema de 'Les Miserables' nel ruolo di Jean valjean, raccogliendo una vittoria ai Golden Globe e una nomination agli Oscar. Ha lavorato nel musical di Broadway 'Houdini' sul leggendario illusionista. Uno spettacolo che aprirà le scene nella primavera del 2014.

La necessità di crescere lavorativamente arriva dal suo passato perché "non sono cresciuto in una vita familiare particolarmente stabile e cerco quindi di crearla. E' una priorità per me e per mia moglie" ha detto di Deborra-Lee Furness con cui è sposato da 17 anni. "La tua famiglia è lì per sempre. Alla fine dei giorni, quando sei sul letto di morte, la tua famiglia è lì accanto a te. Non sarai colmato dai tanti dvd che hai fatto. Ed è questa la cosa più importante".

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