Victoria's Secret chiede scusa alla comunità dei nativi americani

Flagstaff (Arizona, Usa), 13 nov. (LaPresse/AP) - L'azienda Victoria's Secret ha chiesto scusa per aver portato in passerella nell'ultima sfilata una modella in lingerie con un copricapo di piume tipico dei nativi americani. Le scuse sono arrivate dopo che l'outfit era stato criticato come irrispettoso nei confronti della cultura e della storia degli indiani d'America. L'azienda ha risposto di essere dispiaciuta di avere offeso qualcuno e che non mostrerà il modello né nella trasmissione televisiva prevista per il prossimo mese, né nelle prossime promozioni. "Non avevamo assolutamente nessuna intenzione di offendere nessuno", ha detto la società.

E' stata la modella Karlie Kloss a indossare il copricapo durante la sfilata. Insieme indossava un intimo leopardato e tacchi alti. "Sono profondamente dispiaciuta - ha cinguettato Karlie su twitter - se ciò che ho indossato durante l'evento ha offeso qualcuno". Storicamente, i copricapi per i nativi americani sono un simbolo di rispetto. Nella tradizione sono indossati dai condottieri e dai guerrieri. Per le grandi tribù delle Pianure, per esempio, ogni piuma copricapo ha un significato e viene conquistata con un atto di compassione o di coraggio. "Quando vedete un capo Lakota che indossa un copricapo integrale, dovete sapere che era un uomo molto onorevole. Era un leader. Ho fatto un sacco di opere onorevoli per il suo popolo" ha detto Michelle Spotted Elk, Santa Cruz, che ha origini miste e un marito Lakota. Il copricapo - ha continuato Michelle - ha anche un significato religioso. Non c'è una divisione tra la spiritualità e la leadership".

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