Via libera in Italia per le scommesse "all'inglese"
Roma, 17 ott. - Partono le scommesse "all'inglese" in Italia: l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha autorizzato i primi bookmaker a introdurre scommesse al di fuori del palinsesto ufficiale, quello cioè disponibile per tutti i concessionari. Sarà quindi possibile puntare su avvenimenti di costume e gossip, tanto di moda in Inghilterra, ma anche su eventi sportivi particolari e di nicchia. Con la giocata "prima squadra a segnare" di Limerick-Shelbourne, partita di Premier League irlandese, il bookmaker Paddy Power ha dato via alla novità nel mercato del betting. Con il palinsesto complementare l'offerta degli operatori italiani sarà più vicina a quella delle principali sigle internazionali, che di scommesse "ad hoc" ideate su eventi o personaggi sono specialisti. Il cosiddetto "palinsesto complementare", permetterà ai bookmaker made in Italy di duellare a colpi di fantasia con i colleghi inglesi: le "novelty bets" prendono spunto dalla cronaca e tramutano in quota qualsiasi fatto appaia sulle prime pagine dei giornali o sulle copertine dei rotocalchi rosa. Oltremanica le idee sono affidate liberamente alla creatività dei quotisti, mentre in Italia sarà necessario un controllo supplementare. Le richieste su scommesse speciali andranno inoltrate all'Agenzia delle Dogane (che darà una risposta entro 30 giorni, altrimenti la proposta stessa decadrà) per ottenere l'autorizzazione ad aprire il gioco. Ogni proposta dovrà ricevere una valutazione di opportunità: nessuna puntata sulle elezioni politiche, bandite le scommesse che implichino discriminazioni di sesso, razza, religione o che invadano la privacy dei personaggi coinvolti.

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