Vera Farmiga: Sono una mamma gelida e morbosa

Milano, 26 apr. (LaPresse) - "Ho interpretato diverse madri nella mia carriera, non so spiegare cosa mi spinga verso quei ruoli. Forse perché sono cresciuta nella comunità cattolica ucraina e ho frequentato una scuola cattolica nel New Jersey". Così Vera Farmiga, intervistata da 'Io donna', in edicola domani, sabato 27 aprile, torna al cinema per interpretare una madre, quella tormentata e sfortunata di Norma in 'Bates Motel', prequel horror e dai risvolti edipici del mitico 'Psycho' di Alfred Hitchcock.

"Quella tra madre e figlio è la più grande forma d'amore. E il mio ruolo di Norma - ha commentato Farmiga - mi ha costretto ad analizzare fino in fondo l'amore materno e a riflettere sull'amore disperato che provo per i miei figli, Fynn e Gytta, di 4 e 2 anni. Come? Norma è convinta che per aiutare il figlio adolescente ad affermare la sua identità deve stabilire con lui un rapporto strettissimo, ombelicale. Non funziona. È una lezione che penso mi tornerà utile quando, in futuro, dovrò affrontare l'adolescenza dei miei bambini".

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