Vasco Rossi: Se avessi pensato al suicidio, l'avrei fatto

Torino, 5 giu. (LaPresse) - "Lo voglio dire qui con chiarezza una volta per tutte: non ho mai pensato al suicidio. Altrimenti se lo avessi fatto, mi sarei suicidato, e ora non sarei qua". Così Vasco Rossi in videochat alla Stampa racconta del periodo della sua malattia e dei nuovi progetti in cantiere. A pochi giorni dal primo dei quattro concerti torinesi (9-10-14-15 giugno all'Olimpico) il rocker si mette a disposizione dei fan rispondendo alle loro domande. Tra i molti complimenti, sono emerse anche le preoccupazioni dei suoi ammiratori per quel "brutto periodo" in cui si è temuto che non potesse più tornare sul palco.

"Io tengo duro - dice Vasco - ci sono momenti in cui sto bene e altri in cui sto male. Questa è un'esperienza che mi porto dentro, che mi aiuta a cogliere una sfumatura in più in tutte le cose. Prima avevo litigato con la vita, ora ho fatto quasi pace, non del tutto ma ci sto facendo i conti". La chat alla Stampa è stata anche occasione per un excursus sintetico e veloce dei momenti più salienti della sua carriera. Parla di tre brani, definiti come "miracoli", 'Vita spericolata', 'Sally' e 'Un senso', e spiega, rispondendo a un fan, che ne arriverà un altro, una sua quarta canzone che inizia con 'Se ti potessi dire'.

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