Vasco Rossi: Non è mai morto nessuno per aver fumato marjiuana

Torino, 5 set. (LaPresse) - "Non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marjia!". Vasco Rossi è sul piede di guerra e per la sua nuova battaglia contro il proibizionismo ha scelto ancora una volta la piazza di Facebook e, ancora una volta, bersaglio delle sue critiche è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega al contrasto delle tossicodipendenze, Carlo Giovanardi. "Giovanardi si è inventato uno spot tv (già on air) - scrive il Blasco - in cui una bella donna si trasforma in un vampiro che morde un ragazzo, con piccolo quantitativo di marjia, al collo e rappresenta in questo modo la 'droga che ti uccide'. I radicali a Venezia stanno manifestando contro questo spot oltretutto misogino, odia pure le donne Giovanardi se le vede come vampiri". Moltissimi i messaggi di sostegno da parte dei fan di Vasco e quasi 5mila persone hanno cliccato 'Mi piace' sotto il post del cantautore, dimostrando di condividere il suo pensiero. La pubblicazione di Vasco Rossi non è piaciuta al Codacons, che di tutta risposta ha chiesto alla polizia postale di chiudere la pagina dell'artista. "Non vogliamo essere né bigotti, né censori - spiega il presidente Carlo Rienzi - ma Vasco Rossi non è certo un intoccabile, e riteniamo eccessiva la sua ultima esternazione sulla droga". Il Codacons ritiene così che la dichiarazione della rockstar sia "diseducativa e addirittura pericolosa, specie se si considera che il pubblico del cantante è composto in larga parte da giovanissimi. Un artista del suo calibro, proprio per l'elevato seguito di fan, non può abbandonarsi con tanta superficialità ad affermazioni a favore della droga, e soprattutto non può scrivere che l'abuso di marijuana non porta alla morte, perché così facendo lancia un messaggio sbagliato e pericoloso".

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