Vasco Rossi: Mi sposo per colpa del Vaticano e dei politici

Modena, 6 lug. (LaPresse) - Il matrimonio è "un atto puramente tecnico e necessario per dare a Laura gli stessi diritti dei miei tre figli". Così, sulla sua pagina Facebook Vasco Rossi spiega le ragioni per cui ha deciso di sposare la sua storica compagna, Laura Schmidt. Le nozze si svolgeranno domani a Zocca. "Per questo - scrive l'artista - è necessario che io firmi un contratto di matrimonio civile. Io che ho sempre considerato il matrimonio come una ben triste condizione di vita. Obbligati a vivere insieme per sempre e per forza quando solo essere liberi di andarsene ogni giorno può dimostrarci la sincerità di un rapporto. Come se non fosse l'amore l'unica cosa che conta".

Per Vasco e Laura, scrive ancora il cantautore, "in questo paese le leggi sono poco chiare sempre confuse e interpretabili. Non si sa mai cosa può accadere e comunque non sono regolamentate chiaramente le coppie di fatto perché al Vaticano non sono simpatiche e anche ai nostri politici non piacciono tutte queste novità. Oggi le coppie di fatto domani le coppie di uomini e poi magari le coppie di pecore e pastori". Il messaggio scritto sul social network, si chiude in modo doloroso: "Non ci sarà una festa, non ci saranno pranzi, liste di regali o felicitazioni ma una nuova sconfitta per le nostre convinzioni".

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