Vanessa Incontrada nuda su Vanity Fair, "Questa copertina è un punto di arrivo"
Vanessa Incontrada nuda su Vanity Fair, "Questa copertina è un punto di arrivo"

L'attrice posa contro il bullismo e il body shaming, di cui lei stessa è stata vittima

Non c'è più il "troppo magra" o "troppo grassa" per Vanessa Incontrada. Il suo corpo, nudo e reale, in copertina del nuovo numero di Vanity Fair è un manifesto contro il bullismo e il body shaming. "Nessuno mi può giudicare" è il titolo dell'articolo della rivista, ma anche un mantra da ripetersi e da ripetere. "Questa copertina è il momento più bello degli ultimi anni", racconta la conduttrice nell'intervista, "È il punto d’arrivo che vede il mio corpo diventare un messaggio per tutte le donne (e per tutti gli uomini): dobbiamo tutti affrontare, capire e celebrare una nuova bellezza".

Insieme alla foto, l'attrice e presentatrice di origine spagnola ha pubblicato sui social di Vanity Fair un monologo scritto e interpretato da lei: "Quando vedo abbassare lo sguardo di una donna perché viene criticata per come si veste, per come si trucca, se è magra, se è grassa, quanto profumo si mette, come guida, quanto parla, quante persone frequenta. Se vuole un figlio, se non lo vuole, se è troppo maschile, se è troppo femminile, se è troppo libertina è una poco di buono, se non lo è, è troppo rigida. Ogni volta mi ricordo di quante volte io ho abbassato lo sguardo per quello che mi son sentita dire", recita Incontrada.

Dalla comunità social sono arrivati moltissimi commenti di affetto e gratitudine per la forza e il coraggio dell'attrice. Un successo considerato che proprio dal web le sono piovuti addosso insulti e pesanti giudizi dopo la gravidanza del 2008 che - come accade a ogni donna - aveva cambiato il suo corpo. Vanessa, che da quel momento ha lottato per anni contro il bodyshaming, con questa copertina ottiene oggi la sua più radiosa celebrazione.

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata