Usa, è morto l'attore Conrad Bain, il papà di Arnold

New York (New York, Usa), 17 gen. (LaPresse/AP) - L'attore Conrad Bain, il papà di Arnold della popolare serie tv, è morto all'età di 89 anni per cause naturali nella sua città natale di Livermore, in California. A dare la notizia è stata la figlia Jennifer Bain. La sitcom televisiva 'Il mio amico Arnold' lo ha reso famoso sulla Nbc nel 1978, in un momento in cui la commedie tv affrontavano temi e questioni di rilevanza sociale.

La serie di 'Arnold' toccava obiettivi importanti anche se era destinata a far ridere i telespettatori. Bain interpretava il ruolo del vedovo Philip Drummond che aveva promesso alla sua governante prima di morire di crescere i suoi figli: Arnold e Willis, interpretati da Gary Coleman e Todd Bridges. Tra temi affrontati quello del razzismo e della relazione tra classi sociali, ma anche i problemi tipici degli adolescenti che crescono.

Coleman, che interpretava il personaggio del giovane Arnold, è diventato famoso grazie alla sua simpatia e ai suoi perfetti tempi comici. Bain invece arrivava dal teatro e dal palcoscenico di Broadway. La serie ha raccolto fortuna ed è durata sei stagioni. A Conrad non sembrava importare di essere messo in ombra dalle gag dei due ragazzi che considerava dei talenti naturali senza ego. Ma 'Il mio amico Arnold' è perlopiù ricordato per i problemi che le star della sitcom hanno avuto nella loro vita adulta.
Gary Coleman è morto nel 2010, ha avuto seri problemi finanziari e legali, oltre a disturbi di salute, come una malattia renale, che gli hanno frenato la crescita, rendendo necessari diversi trapianti.

Todd Bridges che interpretava Willis divenne tristemente famoso per gravi problemi con la giustizia, come uso di stupefacenti e tentato omicidio. Dana Plato nel ruolo di Kimberly Drummond, la figlia adolescente, è stata trovata morta per overdose nel 1999, a 34 anni, in una roulotte parcheggiata vicino alla sua abitazione.
Nelle interviste che Conrad aveva tenuto ai tempi in cui erano noti i problemi in cui versavano i suoi figli nella finzione, Bain si è sempre mostrato aperto al dialogo con loro per un reale sentimento di affetto che lo legava a quei ragazzi. Lo stesso attore di Willis aveva detto intervistato a Jet magazine che Bain era diventato per lui come un padre vero.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata