Tutto pronto per il Festival di Cannes, Italia in gara con Garrone e Rohrwacher
Film di apertura è 'Todos los saben', thriller psicologico in gara per la Palma d'oro del maestro iraniano Asghar Farhadi, con Penelope Cruz e Javier Bardem

Tutto pronto per il 71esimo Festival di Cannes, che animerà la Croisette dall'8 al 19 maggio. Film di apertura è 'Todos los saben', thriller psicologico in gara per la Palma d'oro del maestro iraniano Asghar Farhadi, con Penelope Cruz e Javier Bardem. Si preannuncia un'edizione politica, in un anno in cui l'industria cinematografica è stata dominata dallo scandalo Weinstein e dal movimento #MeToo, e l'attenzione sarà più sui temi che sul gossip. L'Italia è rappresentata tra i 21 film in corsa nella competizione ufficiale con 'Dogman' di Matteo Garrone, con Marcello Fonte ed Edoardo Pesce, e 'Lazzaro Felice' di Alice Rohrwacher, con la sorella Alba e Nicoletta Braschi, mentre 'Euphoria' di Valeria Golino, con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea, è tra i 18 film della sezione 'Un certain regard'. Presenza tricolore anche alla Quinzaine des Réalisateurs con 'La strada dei Samouni' di Stefano Savona e 'Troppa grazia' di Gianni Zanasi, per quanto riguarda i lungometraggi, e 'La lotta' di Marco Bellocchio nei cortometraggi.

Edizione di grandi ritorni quella di quest'anno, con Jean-Luc Godard, leggendario regista della Nouvelle vague, che a 87 anni è per la settima volta a Cannes per presentare 'Le Livre d'Image'. Spike Lee, invece, a 27 anni dalla sua ultima partecipazione al festival con 'Jungle Fever' (1991), porta 'BlacKKKlansman', storia vera di un poliziotto afro-americano infiltrato tra i membri del Ku Klux Klan nel 1978. In gara anche il regista dissidente iraniano Jafar Panahi con 'Three Faces' e il regista russo Kirill Serebrennikov, agli arresti domiciliari a Mosca, con 'Leto'.
 

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