Tornano i Baustelle: "Cantiamo l'amore, ma senza salvezza"
Arriva il secondo capitolo di "L'amore e la violenza"

Se nel Volume 1 il tema era l'amore ai tempi della guerra, nel Volume 2 è l'amore, punto e basta. I Baustelle tornano con il secondo capitolo di L'amore e la violenza, a poco più di un anno dall'uscita del primo, e cercano di analizzare un'altra delle tante facce dei rapporti sentimentali. "Dodici nuovi pezzi facili", li chiamano loro, in maniera ironica, rifacendosi al titolo del film con Jack Nicholson Cinque pezzi facili, ma anche lanciando una piccola provocazione: "È un disco d'amore: la cosa più cantata, abusata, logorata e codificata nelle canzoni. Le chiamiamo 'facili' perché è una materia già sentita".

Fermi tutti. I Baustelle sono diventati smielati? No, niente paura. Si continua a parlare dell'amore in tutte le sue forme, pure quelle più cruente. Anzi, soprattutto quelle. "Non credo nella concezione di amore salvifico", precisa Francesco Bianconi. "Per me con l'amore, nella migliore delle ipotesi, ci scappa il morto. E' il sacrificio dell'io, l'annullamento del sé per l'adesione ad un oggetto altro. L'amore è negativo, parte da una negazione. Per me l'amore è negativo, sporco, distruttore".

L'esigenza del Volume 2 è nata dalla necessità di dire cose non del tutto esaurite. Tanto che, raccontano Francesco, Rachele e Claudio, le canzoni sono state scritte in una maniera per loro inedita: "Le abbiamo create mentre eravamo in tour con 'L'amore e la violenza Vol. 1'. Non avevamo mai fatto due cose contemporaneamente, non sappiamo perché sia accaduto". Di certo, questo modo di comporre ha cambiato qualcosa, a partire da una struttura musicale più semplice proprio causata dall'essere in viaggio e dall'avere a disposizione la chitarra invece del pianoforte.

Quello che, invece, non cambia, è la complessità dei testi. Ma di questo, i Baustelle ne fanno un vanto: "È giusto fare un po' di fatica per capire le cose. Se qualcosa piace e richiede uno sforzo, spesso dura nel tempo. E ogni lavoro artistico dovrebbe essere fatto per provare a sopravvivere al tempo". 'L'amore e la violenza vol.2' i Baustelle lo porteranno prima in un veloce instore tour, poi live in giro per l'Italia. Insieme ai brani del nuovo album, spiega Rachele Bastreghi, ce ne saranno tanti del primo volume e "alcune vecchie glorie" della band. Partenza il 7 aprile da Senigallia fino ad arrivare il 27 a Padova, dopo aver toccato Bologna, Fontaneto D'Agogna, Milano, Firenze, Roma, Napoli e Torino. E poi? Magari una colonna sonora, da grandi amanti del cinema quali sono? I Baustelle sono a disposizione, anche per comporre su commissione. Nessuna preferenza in merito ai registi: "Non ci fossilizziamo sui nomi. Vogliamo solo vedere il copione"
 

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