TorinoFilmFest, dalla Scozia il dramma 'Shell' di Scott Graham

Torino, 24 nov. (LaPresse) - Presentato al London Film Festival prima di sbarcare in concorso al Torino Film Festival, 'Shell' è il debutto dello scozzeze Scott Graham. Film dolente e intenso sul divenire adulti, dove i panorami della Scozia selvaggia e desolata giocano un ruolo fondamentale, diventando il palcoscenico opprimente per il quieto dramma della solitudine dei protagonisti, la 17enne Shell (interpretata da Chloe Pirrie) e il timido padre Pete (Joseph Mawle) che insieme gestiscono una pompa di benzina in un luogo sperduto nelle Highlands.

Vivono soli sin da quando Shell aveva quattro anni, dopo l'abbandono della madre, la loro modesta costruzione è l'unica visibile per chilometri dove si fermano raramente pochi clienti occasionali. "L'idea di 'Shell' mi è venuta mentre guidavo tra Glasgow e il nord della Scozia - racconta Graham nelle note di regia - lungo la strada, oltrepassando rimesse cadenti e tavole calde, ho pensato a un personaggio vincolato emotivamente e fisicamente a un posto così isolato".

Poche parole, dolori intensi e sentimenti inconfessati che il vento costante spazza via insieme ai giorni che diventano anni, mentre i cieli e gli spazi infiniti diventano una prigione sconfinata. Nonostante i lunghi silenzi, l'evocativo film ha un crescendo di tensione, data da una regia intensa, mirabili protagonisti e una fotografia splendida e inquietante. Il film non ha al momento un distributore in Italia.

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