Torino, jazz di Tjf scalda motori con Zegna da 14/4: poi Petrella e altri

Torino, 7 apr. (LaPresse) - La nuova edizione del Torino Jazz Festival (Tjf), che si svolgerà, nel capoluogo regionale piemontese dal 26 aprile al 1° maggio, si avvicina a grandi passi al suo fischio di inizio. Il Tjf comincerà infatti con una decina di giorni d'anticipo: dal 14 al 24 aprile si terrà l' 'Anteprima in jazz', un assaggio della rassegna con concerti in piazza e percorsi di conoscenza della rassegna dedicata alla musica di improvvisazione. Tra gli ospiti dell'anteprima Riccardo Zegna, pianista che ha collaborato con solisti come Buddy Tate, Lee Konitz, James Moody, oltre che con nomi nomi di primo piano del panorama italiano come Massimo Urbani, Gianni Basso, Tiziana Ghiglioni. Sempre sulla scena dell'anteprima, giovani promesse come Gabriele Evangelista, membro dell'attuale quintetto di Rava. Il Tjf, i cui eventi sono a ingresso gratuito per il pubblico, si propone come un mosaico di musiche, libri, voci, fotografie, film.

La seconda edizione del Tjf si svolgerà a Torino per le strade torinesi, nelle piazze, nei palazzi, sul fiume, nei circoli. I luoghi del festival gli stessi dello scorso anno: il main festival è di casa nelle piazze Castello e Valdo Fusi, il Fringe tra i Murazzi lungo il Po e i locali vicini. In altri spazi del centro città si svolgeranno mostre, incontri letterari, rassegne cinematografiche, lezioni, workshop ed eventi a tema in un programma perfettamente coordinato. Il concerto d'avvio del main festival, martedì 26 aprile, alle ore 21, in piazza Castello, è affidato alle sonorità del trombettista jazz italiano più noto al mondo: Enrico Rava. Insieme all'Orchestra del Teatro Regio - diretto e arrangiato da Paolo Silvestri, su partiture originali - Rava darà vita a una prima assoluta e originale creata per il Torino Jazz Festival. Nello spettacolo il trombettista metterà in scena la sua personale interpretazione del bebop, movimento artistico tra i più importanti per milioni di giovani degli anni Cinquanta e Sessanta.

Sabato 27 aprile, alle ore 18, piazzale Valdo Fusi sarà invaso dalle note di CorLeone una delle molte anime di Roy Paci, forse la meno conosciuta al grande pubblico. In CorLeone trovano posto il jazz sperimentale, i riferimenti alla no wave newyorkese, le contaminazioni alla Naked City di John Zorn, le provocazioni di Mike Patton, gli echi del Miles Davis elettrico arrabbiato di Live Electric and Brutal e, tra mille altri possibili riferimenti, Mongezi Feza, Lester Bowie e Dave Douglas. Alle ore 21, in piazza Castello, sarà la volta del concerto, un'esclusiva italiana, di Cristina Zavalloni & Radar Band e Tania Maria Quartet. Domenica 28 aprile a calcare il palco di piazzale Valdo Fusi ci sarà Abdullah Ibrahim. Lunedì 29 aprile si esibirà la Cosmic Band di Gianluca Petrella. Martedì 30 aprile, nella Giornata internazionale Unesco per il Jazz, alle ore 21.00, in piazza Castello arriverà con McCoy Tyner and Latin all Stars e mercoledì 1° maggio, per la grande Festa Jazz, la maratona musicale si avvarrà della presenza di Roy Haynes.

Il Tjf avrà il suo 'Focus Francia' che include scambi artistici con il Festival del jazz di Nantes, il Conservatorio di Parigi, la Cité de la Musique (una mostra multimediale su Django Reinhardt), un'esposizione fotografica dedicata a Guy Le Querrec e performance realizzate con gruppi francesi o misti italo-francesi come Odwalla. Contemporaneamente la rassegna riserverà uno spazio importante anche ai musicisti piemontesi (tra cui Torino Jazz Orchestra), ai giovani talenti italiani e all'intreccio con le altre arti lasciandosi sedurre dalle straordinarie proposte del territorio. La kermesse jazzistica terminerà il 1° maggio con una maratona musicale che partirà da piazzale Valdo Fusi per arrivare in piazza Castello. Il 'concertone' prenderà il via con la contagiosa street band dei Funk Off che, suonando per le strade del centro, convoglierà il pubblico verso piazza Castello dove si esibirà sul palco. La piazza ospiterà poi, dalle 16 a mezzanotte, le note di gruppi fusion come i Mike stern & Bill Evans, la band rapp-jazz dei IsWhat?!, i ritmi femminili di Pilar, i Roy Haynes Fountain Of Youth, Mike Stern/ Bill Evans Band e, a tarda sera, l'esibizione di Simone Cristicchi insieme ai Funk Off.

Dal 26 al 30 aprile torna il Fringe, la sezione off del Torino Jazz Festival curata da Furio Di Castri, una panoramica sul jazz contemporaneo tra ricerche sonore sperimentali e creazioni estemporanee, che animerà il cuore di Torino con un flusso continuo di musica e di happening dal fiume Po a piazza Vittorio Veneto e dintorni. Oltre 100 i musicisti internazionali ospiti per 60 concerti in 10 diverse location dove lo swing, il mainstream, l'avanguardia e il soul si mescoleranno con il rock, l'elettronica e la musica del mondo. Novità del Fringe 2013 è il 'Fringe in the Box', a cura di Ugo Basile e Francesco Pistoi, un progetto di creazione e produzione musicale che vuole delineare un nuovo punto di incontro tra jazz e musica elettronica.

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