Torino Film Festival, Virzì: Qui pubblico autentico, in sala spettatori e non sponsor

Torino, 22 nov. (LaPresse) - "Sono molto legato al Torino Film Festival e a Torino. E' un festival rivolto a un pubblico autentico che ama il cinema e le sale sono piene di spettatori e non di sponsor". Così il guest director del Tff32, Paolo Virzì, nella sua prima apparizione pubblica alla kermesse di Torino, dopo il ritorno dagli Stati Uniti dove ha promosso il suo film 'Il capitale umano' nella corsa agli Oscar come miglior film straniero. Il regista ha anche annunciato a LaPresse di avere un nuovo progetto ma di non poterne svelare i dettagli.

Virzì non ha parlato solo di cinema ma anche di politica. "Una delle cose su cui non sono d'accordo con Renzi è che Veltroni secondo me è un pessimo politico e un ottimo romanziere", ha detto. Sulle proteste No Tav ha spiegato: "Ho un'opinione controversa in merito. Da una parte, persone delle quali mi fido mi hanno spiegato che scientificamente è una bischerata. Dall'altra, i treni mi sono sempre piaciuti: mi sembrano un'idea di progresso, di apertura. Quindi non riesco a essere partigiano con schiettezza di un'opzione piuttosto che di un'altra". Oggi, infatti, in concomitanza con il suo arrivo al cinema Massimo di via Verdi per la presentazione della sezione del festival da lui curata - 'Diritti&rovesci' -, il corteo No Tav si è fermato all'incrocio fra via Verdi e via Rossini, poco distante i luoghi del Festival.

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