Tim Burton con 'Frankenweenie' riporta in vita il suo cane al cinema

Los Angeles (California, Usa), 19 ott. (LaPresse/AP) - Il regista Tim Burton ha fatto rivivere sul grande schermo la storia del suo cane morto, 'Frankenweenie', per un nuovo film in stop-motion, che la critica ha già definito come "il suo miglior lavoro di questi ultimi anni". In origine, si trattava di un cortometraggio di circa 30 minuti, realizzato per la Disney nel 1984, prima che la sua carriera decollasse con 'Pee Wee's Big Adventure'. Questa nuova versione, come in quella originale, racconta di un ragazzo che cerca nella scienza un modo per rianimare il suo cane dopo la morte.

Nel film, che uscirà nelle sale italiane il prossimo gennaio, a dare voce ai personaggi sono Martin Short, Catherine O'Hara, Winona Ryder e Martin Landau. Il nuovo film di Tim Burton sarà in bianco e nero e in 3D, il regista spiega la sua insolita scelta: "Le radici affondano in quei film horror alla vecchia maniera ed era importante trasmettere la sensazione di quei riferimenti, che probabilmente molti bambini non capiranno".

"Ad ogni modo - aggiunge - non emergono chiari questi riferimenti, ma ho cercato solo di dare il sapore di quei film e unire anche la stop motion, il bianco nero e gli elementi in 3D. Sembrava una combinazione forte, molto interessante da vedere". Come in tuti i film di Tim Burton, anche 'Frankenweenie' racconta una storia sincera e ha una serie di personaggi intriganti. "E' macabro e sinistro, ma il cuore del film è importante e dolce", ha detto la produttrice Allison Abbate.

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