Tff, Virzì: Jobs act? No comizi ma poesia del cinema con 'Triangle'

Torino, 26 nov. (LaPresse) - Il Turin film festival segue il filo rosso della attualità e nell'atto finale della sezione 'Diritti e Rovesci', all'indomani della approvazione alla Camera del Jobs act del governo Renzi, ha presentato stasera una pellicola che racconta i morti sul lavoro.

Una sezione del Tff, quella intitolata 'Diritti e Rovesci', dedicata a temi sociali e del lavoro e voluta proprio da Palo Virzì, guest director di questa edizione e direttore della precedente. La sezione si è conclusa stasera con il film 'Triangle' della regista Costanza Quatriglio.

"Chiudiamo Diritti e Rovesci - sottolinea Virzì a margine della proiezione di stasera - con un'opera che racconta i diritti della persona nel mondo del lavoro. Cosa c'è di più attuale in questo momento?". "Lo facciamo non con un volantino, non con un comizio o con una predica, ma - continua Virzì - con la poesia di una regista che in 'Triangle' racconta il dolore e la speranza, con gli strumenti del cinema".

Triangle è un film-documentario centrato sul parallelismo fra due tragedie avvenute sul luogo di lavoro a 100 anni di distanza in due fabbriche tessili in cui persero la vita delle operaie: una tragedia avvenne New York nel 1911 (146 morti in gran parte donne) e una a Barletta nel 2011 (5 donne decedute).

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