Tff, Debra Granik: Da un film desidero essere sorpresa

Torino, 24 nov. (LaPresse) - "Recentemente ho fatto parte della giuria del festival di Stoccolma e lì mi sono resa conto cosa vuol dire fare il giurato a un livello diverso, è estrememente stimolante come esercizio. Si ha la possibilità di imparare molte cose". Lo ha detto in conferenza stampa Debra Granik, giurata del Torino Film Festival, giunto alla sua 32esima edizione. La regista ha studiato scienze politiche alla Brandeis University e alla Edinburgh University; si è poi laureata in cinema alla New York University, dove ha ottenuto il premio di miglior cortometraggio per Snake Feed. Dopo il lungometraggio 'Down to the Bone', miglior regia al Sundance nel 2004, ha diretto 'Un gelido inverno', che ha ricevuto quattro nomination all'Oscar e vinto il Gran premio della giuria al Sundance e al Torino Film Festival. Nel Festival di quest'anno presenta il suo ultimo film, 'Stray Dog'. "Quello che cerco io da un film - ha proseguito - è di essere sorpresa, di cogliere quel momento che non ho visto spesso o realizzato in quel modo.

"Sto preparando un documentario e un film di finzione. Credo che questo sia il miglior modo per la sopravivenza. Il documentario serve per mantenersi e fare ciò che ti interessa, mentre il film è quello che devi cercare di vendere e speri che interessi". Lo ha detto in conferenza stampa la regista Debra Granik, giurata del Torino Film Festival, giunto alla sua 32esima edizione. L'attrice Carolina Crescentini, che fa sempre parte della giuria di quest'anno, ha rivelato, parlando dei suoi progetti futuri: "Usciranno presto un film per il cinema, uno per la tv e uno spettacolo teatrale".

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