Tff, Crescentini: Responsabilità enorme essere in giuria

Torino, 24 nov. (LaPresse) - "L'essere un'attrice è una conseguenza della mia passione, E' un modo per mettermi al suo servizio, sono una divoratrice di film". Lo ha detto Carolina Crescentini, in veste di giurata al Torino Film Festival, giunto alla sua 32esima edizione. Rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa, l'attrice spiega: "E' una responsabilità enorme essere in giuria, perché sai che la tua scelta è un trampolino per chi è davanti a te. Sai quanto sia difficile. Il mio occhio è di una persona che vuole essere completamente coinvolta da un film. Il film che mi piace è quello che viene con me anche dopo lo spegnimento delle luci in sala", ha concluso.

E circa i possibili litigi fra i giurati per scegliere la migliore pellicola in gara, Carolina afferma: "So che di solito la giuria litiga ma è un bene perché significa che ti sei trovato davanti a più film interessanti". Carolina Crescentini a inizio carriera ha frequentato diversi laboratori teatrali prima di entrare al Centro sperimentale di cinematografia, dove si è diplomata nel 2006. Ha lavorato per il teatro, il cinema e la televisione, lavorando con registi come Giuliano Montaldo, Ferzan Ozpetek, presidente di giuria, Paolo Genovese, Marco Martani, i fratelli Taviani, Marco Pontecorvo, Alex Infascelli, Fausto Brizzi e molti altri. Tra i diversi riconoscimenti che ha ottenuto, nel 2011 il Nastro d'argento come miglior attrice non protagonista per i film '20 sigarette' e 'Boris - Il film'.

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