Tff32, tra gli ospiti Argento, Placido, Questi, Mickle e Landsdale

Roma, 11 nov. (LaPresse) - Al Torino film festival, in versione sobria in clima di austerity, con un budget ridotto di 200mila euro rispetto allo scorso anno, sfileranno fra gli altri Dario Argento (di cui verrà pèresentato il restauro di 'Profondo rosso' in occasione del quarantesimo anniversario della sua uscita), Mimmo Calopresti, Anne Fontaine (regista del film di apertura, 'Gemma Bovery'), Davide Ferrario, Corrado Guzzanti, Franco Maresco, Valerio Mastrandrea, Francesco Pannofino, Alessandro Cattelan (tutti e tre parte del cast di 'Ogni maledetto Natale').

E poi ancora Michele Placido (presente per 'Prima di andar via', in cui riprende e amplia lo spettacolo teatrale di Filippo Gili sul tema spinoso del suicidio), Oscar Ruiz Navia (per presentare 'Historia del Miedo' nella sezione TorinoFilmLab), Volker Schlondorff (regista di 'Baal', uno dei sei film presentati nella sezione 'Ritratti di artista'), Daniele Segre (regista de 'Il viaggio di Carlo, stessa sezione), Julien Temple (a cui verrà assegnato il Gran Premio Torino).

Presenti anche due autori di culto omaggiati dalla rassegna 'After Hours'. Uno è Giulio Questi, autore del western di culto 'Se sei vivo spara' (1967), con Tomas Milian, citatissimo da Joe Dante e Quentin Tarantino, e di alcuni esemplari di cinema fantastico sui generis come 'La morte ha fatto l'uovo' (1968) e 'Arcana' (1972). Il secondo omaggio è dedicato ad un altro autore di storie da brividi: il cineasta Jim Mickle, al festival insieme allo scrittore Joe Lansdale. I due sono rispettivamente regista di il noir 'Cold In July' e autore del romanzo da cui è tratto il film. Per l'occasione 'After Hours' presenterà i film di Mickle 'Mulberry St', 'Stake Land', 'We Are What We Are').

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